3 marzo 2014 redazione@sora24.it
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SORA CALCIO: CAPOLISTA MORALE GUIDATO DA UN GRANDE ALLENATORE

In un campionato che non vuol vincere nessuno, (basta osservare quel che accade settimanalmente in testa alla classifica e pensare contemporaneamente ai circa 6-700mila euro di fidejussione che pare saranno necessari dal 14/15 per giocare in Serie C), bisogna trovare spunti utili per mantenere viva l’attenzione. Uno di questi è sicuramente il giovanissimo Sora guidato da Massimiliano Farris, che dall’inizio del girone di ritorno ha vinto cinque gare e ne ha perse tre, senza mai pareggiare. Tale score testimonia un fatto compiuto: i volsci giocano per vincere in ogni dove.

I successi con Terracina ed Isola Liri hanno dimostrato che oramai l’impianto di gioco del tecnico milanese è più che collaudato. Anche se in entrambe le occasioni i bianconeri hanno corso alcuni rischi, sprecando sia al Colavolpe che al Tomei ghiotte opportunità per chiudere la gara senza dover subire il prevedibile ritorno degli avversari, i risultati parlano chiaro e mettono tutti d’accordo.

Non ci sembra di esagerare nell’affermare che il Sora è la “capolista morale” del Girone G della Serie D. È la squadra più giovane (dopo il Portotorres baby), venuta fuori brillantemente da una situazione a dir poco difficile (e che resta difficile in virtù di quello che abbiamo letto e scritto alla vigilia del derby), guidata da un grande allenatore. Già, perché solo i grandi allenatori riescono a rimodellare la squadra come ha fatto Massimiliano Farris, che nonostante la partenza degli elementi che rappresentavano i cosiddetti colpi di mercato dell’estate ha continuato a macinare punti assieme ai suoi ragazzi, migliorando addirittura il rendimento complessivo dell’organico.

Mancano ancora nove gare prima di poter esclamare: “Siamo salvi!”. Ci sarà ancora da soffrire, perché la nostra storia parla chiaro: non ci hanno mai regalato nulla ed abbiamo sempre sudato molto prima di poter alzare le braccia al cielo. Ma poiché noi mastichiamo pallone da 107 anni, la necessità di restare con i piedi per terra non ci impedisce certamente di riconoscere la bontà di un lavoro.

Dunque, per tutto quanto è stato fatto finora, complimenti di cuore al mister, allo staff tecnico, ai giocatori ed al direttore sportivo Claudio Tanzi. Oggi, Lunedì 03 Marzo 2014, siamo convinti che domenica prossima a San Cesareo, sul campo della capolista, la “capolista morale” può vincere, non perché l’entusiasmo per i 6 punti conquistati in due gare tradizionalmente sentitissime ci esorta ad osare, bensì perché siamo serenamente consapevoli di tifare per una squadra che gioca bene al calcio e che punta sempre alla vittoria, indipendentemente dall’avversario che ha di fronte.

Lorenzo Mascolo – Sora24
Foto: Alessandro Massarone

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