Ma aggiungo un’annotazione tecnica: il Sora ha chiuso il campionato di serie D con la migliore difesa. Con 27 reti subite il pacchetto arretrato bianconero è risultato più impermeabile perfino di quello della capolista Salerno (32 gol al passivo). Dunque chiunque prenda il timone della società volsca blindi (anzi chiuda dentro lo spogliatoio del Tomei) portieri e difensori del Sora di quest’anno. Dagli affidabili portieri De Robertis e Giordani a capitan Lisi, Scuoch e Bellucci difensore goleador (ben 7 reti stagionali). Senza trascurare i giovani locali e non (Castellucci, Petroni, Berardi) e preziosi jolly come Cardazzi. Insomma il Sora 2012-13 deve ripartire dalla difesa, per poi confermare Molinaro e Sibilia a centrocampo. C’è bisogno solo di un acquisto, mirato e da azzeccare assolutamente. Un bomber da 20 gol. Uno come Juarez o Di Iorio. In panchina? Bisognerà vedere chi prende il club. Castiello ha portato a casa la salvezza e si è meritato almeno un altro giro di giostra. Fra i trainer nostrani sarebbe intrigante vedere Pecoraro sulla panchina bianconera. Infine una provocazione. Un nome blasfemo per la tifoseria sorana. Sandro Pochesci, gran manico di allenatore che sa leggere le partite come pochi.
C’è ancora tempo per le grandi manovre, in primis quelle societarie. Intanto onore e merito ai calciatori, dirigenti e allenatore che si sono salvati sul campo del Budoni domenica scorsa.
Il direttore responsabile di Sora24-SACHA SIROLLI