SORA – È stata inviata nella giornata del 24 giugno la diffida formale annunciata nei giorni scorsi da Consumerismo No Profit nei confronti dell’A.S.D. Sora Calcio 1907. L’atto è stato trasmesso per conoscenza anche al Sindaco di Sora, alla FIGC e alla Lega Nazionale Dilettanti.

L’iniziativa segue il comunicato diffuso dall’associazione il 22 giugno scorso, con il quale erano stati chiesti chiarimenti sulle prospettive future del titolo sportivo e sull’utilizzo degli impianti comunali legati all’attività calcistica cittadina. Secondo quanto riferito da Consumerismo, a quelle richieste non sarebbe seguito alcun riscontro pubblico.

Le richieste contenute nella diffida

Con l’atto formale, l’associazione dei consumatori ribadisce la necessità di garantire la massima trasparenza rispetto alle decisioni che riguardano il futuro del club bianconero.

Al centro della diffida vengono richiamati gli interessi pubblici connessi alla vicenda, in particolare l’utilizzo delle strutture sportive comunali sostenute dalla collettività, la continuità dell’attività calcistica cittadina e il valore identitario che il Sora Calcio rappresenta per la comunità locale.

Consumerismo sottolinea inoltre la necessità che eventuali decisioni societarie tengano conto delle ricadute sul territorio e sui cittadini che, negli anni, hanno contribuito al mantenimento e allo sviluppo degli impianti sportivi.

L’intervento del presidente Luigi Gabriele

A commentare l’invio della diffida è stato il presidente di Consumerismo No Profit, Luigi Gabriele, che ha ribadito la volontà di privilegiare il confronto tra le parti.

«Speriamo sempre in una risoluzione negoziale e pacifica: il dialogo è la strada che preferiamo, perché una soluzione condivisa è nell’interesse di tutti — della città, della tifoseria, degli sportivi e delle istituzioni. Ma se dovesse servire, non esiteremo ad attivare tutte le armi a nostra disposizione per difendere la cittadinanza e gli interessi pubblici sottostanti», ha dichiarato Gabriele.

L’associazione conferma quindi la propria attenzione sugli sviluppi della vicenda, in attesa di eventuali risposte da parte della società e degli organismi coinvolti.