giovedì 25 ottobre 2012

SORA CALCIO – Domenica 27 bianconeri impegnati sul difficile campo della Torres

Dopo il  Nola il Sora di mister Castellucci trova un’altra nobile decaduta come la Torres(oggi SEF Torres) sul proprio cammino. Il match tra bianconeri e sassaresi è stata una consuetudine negli anni ’90 ed anche nelle prime stagioni del nuovo millennio, ma sicuramente il precedente più importante e doloroso per i tifosi bianconeri è quello del 19 marzo 1992. La Torres di mister Vanni Sanna, a cui oggi è intitolato lo stadio sardo, sconfisse il Sora nella finale della Coppa Italia di Serie D in uno stadio Flaminio gremito di colori bianconeri grazie alla doppietta di Oggiano. Negli anni successivi le due squadre hanno dato vita a tante battaglie sportive nei campionati di C1 e di C2 e poi sono state accomunate da problemi societari che le hanno costrette a ripartire dai campionati regionali. Dopo aver sfruttato la possibilità del Lodo Petrucci nel 2006, con relativa perdita di categoria ed iscrizione in C2, la compagine rossoblù sparisce definitivamente dal professionismo nel 2008. La compagine sarda è ripartita dalla Promozione ed il successivo ritorno in società del presidente Lorenzoni ha dato nuovo slancio alle ambizioni sassaresi. Nel campionato di serie D la SEF Torres è una matricola e, in questo avvio di stagione, sta andando oltre le più rosee aspettative e si trova nelle posizioni di avanguardia della classifica.

LA SQUADRA  Dopo la trionfale scorsa stagione che ha riportato la compagine sassarese nel panorama calcistico nazionale, il presidente Lorenzoni ha deciso di dare continuità confermando il bravo tecnico Bacci e gran parte della squadra protagonista della stupenda cavalcata. Sono andati via alcuni elementi importanti come gli attaccanti Falchi (accasato al Porto Torres) e Sanna (gioca nel Selargius) e sono arrivati elementi di categoria come l’attaccante Carboni, il portiere Secchi ed i centrocampisti Nuvoli ed Angheleddu. L’obiettivo di inizio stagione era sicuramente quello del raggiungimento di una tranquilla salvezza e nessuno si aspettava dopo 8 giornate di trovare la compagine sassarese al terzo posto della graduatoria a quota 17. Tra le mura amiche del “Vanni Sanna” il cammino dei rossoblu è stato praticamente perfetto con l’emplein di vittorie (Selargius, Frascati, Ostiamare ed Anziolavinio) mentre in trasferta solo domenica i sardi sono caduti a Genzano dopo i pari nel derby a Portotorres e con la Sarnese e la vittoria di Arzachena. Il modulo di riferimento del tecnico piemontese Bacci è il solito ed affidabile 4-4-2. Tra i pali ha sempre giocato l’esperto Antonio Secchi, di ritorno a Sassari dopo tre stagioni a Calangianus, che è stato fin qui preferito al giovanissimo Nicola Murgia (’94). In difesa dovrebbe recuperare da piccoli acciacchi l’esperto Vittorio De Carlo e dovrebbe così ricomporsi la difesa base composta dal giovane e bravo Alberto Accardo (’94), già nel giro della Rappresentativa di serie D, sulla destra, dalla esperta e complementare coppia centrale formata dal possente Riccardo Idda (ex Brindisi e Villacridese in C2) e dall’esperto ex Turris e Giugliano De Carlo, mentre sulla sinistra spazio al giovane prodotto locale Antonio Masala (’94). Completano il reparto l’ex Primavera del Cagliari Gianluca Cro (’92), l’ultimo arrivato Gianluca Barroccu (’93) ed il giovanissimo ma bravo Davide Madeddu (’95) domenica titolare nella trasferta di Genzano. A centrocampo pesa l’assenza dell’ex Olbia e Villacidrese Giancarlo Lisai che, proprio nel match con il Sora, sconta il secondo turno di squalifica. Quindi nella zona nevralgica dovrebbero agire il giovane, ed anche lui nel giro della Rappresentativa, Matteo Bisogno (’94) sulla destra, l’espertissimo con illustri trascorsi in serie C Joseph Manzini e l’ex Selargius ed Arzachena Giuseppe Nuvoli sulla mediana ed il talentuoso e micidiale sui calci da fermo Marcello Angheleddu (ex Arzachena e Sanluri) sulla sinistra. Completano il reparto i giovani Roberto Sias (’93) e Antonio Sotgiu (’94). Al centro dell’attacco dovrebbe ritrovare una maglia da titolare l’ex Pergocrema ed ex di turno Francesco Di Pietro (’92), mentre al suo fianco dovrebbe essere preferito il bravo Giuseppe Meloni (ex Spal e Savona in serie C ed esploso nel 2009 nell’Arzachena con 24 gol in serie D) all’ex Alghero Fertilia Luca Carboni. Completano il reparto i giovani Vincenzo Pazzola (’92) ed Andrea Farina (’95).

IL TECNICO  Guglielmo Bacci nato a Torino il 15 aprile del 1955 è stato un calciatore professionista con esperienze anche in serie A con la maglia di Roma ed Udinese per poi giocare con la Sambenedettese, Perugia, Taranto, Reggiana, Nocerina e Ternana.  La carriera da allenatore del 57 enne piemontese inizia nei settori giovanili di Rieti e Ostia Mare e prosegue sulle panchine di Rossanese, Vibonese, Potenza e Viterbese tra serie C e D. Vanta anche un’esperienza da allenatore in seconda al Genoa in serie B nel campionato 2000/01. In Sardegna, invece, c’è già stato alla guida del Castelsardo, in Eccellenza, nella stagione 2005/06, chiamato a gennaio proprio dall’allora presidente dei doriani Antonello Lorenzoni. Poi altre stagioni non sempre esaltanti con Imolese (Serie D – 2006/2007 – solo pre-campionato), Sant’Antonio Abate (Serie D – marzo 2007 – esonero dopo 3 partite con 1 vittoria e due sconfitte), A.C. Rossano (Promozione calabrese – 2007/08) e infine le ultime brevi esperienze con lo Sporting Genzano (Serie D – retrocesso) e quella della stagione 2009/2010 con l’Igea Virtus (Seconda Divisione) con un esonero dopo 5 giornate di campionato. Dal marzo 2011 è alla guida della SEF Torres con cui la scorsa stagione ha raggiunto la promozione in serie D.

Fabio Tranquilli
Ufficio Stampa ASD Ginnastica e Calcio Sora

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