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Sora Calcio: la nuova avventura parte da Anzio

Domenica 4 settembre alle ore 15 prende il via ufficialmente la stagione del Sora che parte dallo stadio “Bruschini” di Anzio. Mandata in archivio la Coppa Italia, conclusasi prematuramente nel turno preliminare con la netta sconfitta allo stadio “Casal del Marmo” contro l’Astrea, i bianconeri si tuffano nella nuova avventura in quella serie D stupendamente conquistata nello spareggio del Flaminio contro la Lupa Frascati e si apprestano ad aprire la stagione in campionato facendo visita ad una delle compagini, almeno sulla carta, meglio attrezzate del raggruppamento.

Gli uomini di mister Pasquale Luiso sono in ritiro da domenica a Civitella di Licenza, località collinare non molto distante da Tivoli, e vi soggiorneranno fino a sabato quando è previsto lo spostamento a Nettuno in vista dell’incontro inaugurale in campionato. Il ritiro è stato deciso di comune accordo tra il trainer bianconero e la dirigenza dopo il pesante rovescio subito con l’Astrea e non ha valenza punitiva ma, visto il ritardo con cui ha preso il via la stagione bianconera, può essere un buon modo per poter lavorare in assoluta tranquillità e permettere di perfezionare l’amalgama e la conoscenza degli atleti non solo sul rettangolo verde di gioco.

Mister Luiso ed il suo staff preparano nella tranquilla località romana l’incontro di domenica prossima che li vedrà contrapposti all’Anziolavinio. Per il match del “Bruschini” il trainer di Aversa dovrà sicuramente fare a meno del giovane centrocampista Mario Sibilia (’92) che deve scontare una giornata di squalifica retaggio del vittorioso spareggio del Flaminio. I grossi dubbi per il trainer di Aversa arrivano dal centrocampo andranno valutate giorno per giorno le condizioni dell’altro giovane centrocampista Simone Errico (’92) che ha accusato una leggera distorsione alla caviglia sinistra nel triangolare di Sessa Aurunca della scorsa settimana e di Roberto Piccolo che, nella giornata di lunedì, ha lasciato il ritiro di Licenza ed è tornato a Sora per sottoporsi a terapia per una contrattura muscolare che lo tiene in dubbio per l’esordio in campionato. Non ancora tesserati ma dovrebbero essere ufficialmente ingaggiati in settimana (per poter essere disponibili domenica il termine ultimo per il tesseramento è quello delle ore 12 di sabato, ndr) l’attaccante brindisino Ugo Pica che sta destando una buona impressione a tutto lo staff tecnico ed il laterale Stefano Cardazzi (’91) che, terminato il non fortunato provino nella compagine di Prima Divisione del Pergocrema, è tornato ad allenarsi con i bianconeri e che quindi dovrebbero entrambi, a meno di clamorose sorprese, far parte dei giocatori a disposizione per domenica. I progressi visti nel triangolare di Sessa Aurunca, contro le compagini del Formia e del Marcianise che ambiscono entrambe ad un campionato di vertice nei rispettivi gironi di appartenenza, si spera possano essere ancora più evidenti nella trasferta di Anzio. Gli acquisti degli esperti Patrizio Balleello e Mauro Bianchi dovrebbero garantire quell’apporto di esperienza fondamentale per migliorare una fase difensiva che contro l’Astrea ha palesato grossi limiti, la condizione fisica sta migliorando giorno dopo giorno ed i bianconeri dovrebbero presentarsi al prossimo incontro in una condizione decisamente migliore e l’eventuale innesto di Ugo Pica dovrebbe garantire peso e centimetri negli ultimi metri e permettere alla squadra di sviluppare al meglio il gioco di mister Pasquale Luiso.

Prossimi avversari  Sulla strada dei bianconeri ci sarà la rinnovata compagine anziate di mister Piero Lombardi e del vulcanico patron Rizzaro. Nonostante la faraonica campagna di rafforzamento i bianco-blu hanno mostrato luci ed ombre nel pre-campionato che hanno concluso con una sofferta vittoria ai rigori nel turno preliminare di Coppa Italia contro la neo-promossa Palestrina ed una sorprendente sconfitta interna, subita in superiorità numerica per oltre 60 minuti, contro la giovane ma sfrontata compagine del Città di Marino nel primo turno di Coppa. Per l’incontro di domenica il trainer romano dovrà sicuramente rinunciare alla sua stella Laurent Amassoka che deve ancora scontare la squalifica di 5 giornate comminatagli nella scorsa stagione quando militava nello Zagarolo. Ma il reparto avanzato degli uomini di mister Lombardi è di grandissima qualità e giocatori del calibro di Antonelli, Cinelli, Gallaccio e Martelli dovrebbero sopperire senza problemi all’assenza del colored bianco-blu. La compagine romana dovrebbe schierarsi in campo con il solito 4-3-3 che è stato il modulo di riferimento in questa prima parte di stagione. Tra i pali dovrebbe giocare il giovane Pinti (’92), la difesa dovrebbe essere composta da destra a sinistra dal giovane Vanzari (’92), dalla coppia centrale formata da Serone (’91) e dall’esperto Pannozzo e sulla sinistra dovrebbe agire Fioravanti, nella zona nevralgica del campo il giovane Trippa, un ’93 che lo scorso anno ha già collezionato 20 presenze in serie D, dovrebbe garantire freschezza di fianco all’esperto capitano Guida ed al metronomo di centrocampo Rocco Giannone. In attacco sicuro della maglia da titolare è il sempreverde Stefano Antonelli, 38 anni, che domenica ha siglato il gol numero 300 in carriera anche se ai fini della qualificazione è risultato inutile. Ai suoi fianchi dovrebbero agire l’ex Latina Cinelli ed uno tra Martelli e Gallaccio.

Fabio Tranquilli – Ufficio stampa A.s.d. Ginnastica e Calcio Sora

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