sabato 8 febbraio 2014

SORA CALCIO, LO SFOGO DI PECORELLI: “A TUTTO C’È UN LIMITE, ADESSO BASTA!”

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa emesso dal Sora Calcio, a firma del Presidente Andrea Pecorelli.

«A tutto c’è un limite… e ADESSO BASTA! Il tempo della comprensione e della pazienza è terminato ed è ora che  tutti si prendano le proprie responsabilità davanti ai tifosi ed alla città, non provando a nascondersi dietro alla mia figura o a quella del  mio socio Attianese. Abbiamo provato a dare fiducia a chi reputavamo volesse il bene del Sora ma, visti gli eventi, siamo stati costretti a cambiare opinione ed a convincersi che chi prova a buttare fango ed ad insinuare dubbi sulla nostra persona, nel vano tentativo di ripulire la propria immagine, altro non sia che il nemico numero uno del Sora Calcio.

Ed alle voci messe in giro ad arte in queste ultime settimane, come al  solito, preferiamo rispondere con i fatti. In uno dei nostri primi comunicati risalenti al mese di agosto, io ed il  mio socio comunicammo la risoluzione delle pendenze economiche con i tesserati Lisi, Molinaro e Cardillo, grazie ad un nostro personale sforzo economico. La questione non sarebbe stata di nostra competenza, ma si  rendeva necessaria per il bene del Sora (visto che sarebbe costata ulteriori penalizzazioni in classifica) e fu risolta. Però aggiungemmo che “i conti con chi si era assunto gli impegni, li avremmo fatti più in là” forti di una promessa fatta dal sig. Giovanni Fiorini e dai suoi soci dirigenti e da un verbale di assemblea firmato dagli stessi all’epoca del passaggio di consegne al sig. Augusto Pomi, nel quale ci si  faceva carico delle vecchie pendenze.

Ma il nostro fattivo impegno non si è fermato qui, perché senza il  nostro aiuto economico anche la vertenza Giannone (sempre corredata da tante belle promesse rimaste tali) ha rischiato concretamente di diventare un ennesimo danno per la società. E siamo stati riempiti di tanto altro fumo anche nella gestione della vicenda Castiello, che ci è anche costata un ulteriore punto di penalizzazione. Sempre le stesse persone ci hanno sempre garantito che  la vicenda sarebbe stata di facile risoluzione e che il tecnico sarebbe venuto incontro alla società ed, invece, ci troviamo ad avere un punto di penalizzazione ed all’atto della prossima iscrizione si sarà costretti improrogabilmente a saldare interamente la pendenza con Castiello. Abbiamo anche provveduto a risolvere le situazioni relative a Matrundola e Cardazzi e purtroppo, come abbiamo sempre temuto, ce ne  sono ancora tante che vanno risolte in corso d’opera.

Notizia di oggi è la vertenza di Barone, che si aggiunge a quella di  Terra, di Lucchese, di Cancelli, di Berardi ed ai tre premi di valorizzazione di giovani della juniores targata Pomi. E sinceramente dopo questo impegno fattivo e concreto non tolleriamo che vengano messe in giro voci assolutamente false ed infondate di presunte cessioni di titolo a fine stagione, che altro non sono che un  escamotage usato da alcuni per non prendersi come al solito le proprie responsabilità. La verità è che, a tutt’oggi, manipolo di tifosi impagabili a parte, delle sorti del Sora calcio non interessa a nessuno. Invece di discutere del niente, invitiamo tutti a riflettere sui reali mali di questa società e su quali possano essere le conseguenze se io ed il mio socio Attianese ci stancassimo di continuare a pagare i buffi  fatti da altri… E… credetemi sulla parola… ci siamo quasi…

Ne approfitto per ringraziare il Sindaco Ernesto Tersigni e di scusarmi pubblicamente con Lui: in presenza di un problema, chiamato in aiuto… ha risposto “presente”!!! Altro che chiacchiere…»

Il presidente  Andrea Pecorelli

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