Sora Calcio: ora bisogna guardarsi le spalle e far sembrare +25 il +5 in classifica

Situazione ancora relativamente tranquilla, ma una squadra si fa avanti minacciosa e non è una sopresa.

Poteva mettersi davvero male domenica pomeriggio per i bianconeri, ma la prontezza di riflessi di Santoro, che al 54’ ha neutralizzato un calcio di rigore per gli ospiti, e una prova di grande sacrificio della squadra di mister Antonio “H7” Tersigni, rimasta in inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Pagnani sopraggiunta proprio in occasione del penalty, hanno permesso al Sora di mantenere la propria imbattibilità concludendo l’incontro con un pareggio, il secondo consecutivo.

Per ora i due punti raccolti in altrettante gare non hanno messo in discussione il primo posto, poiché i volsci sono ancora saldamente al comando con 23 punti, ma d’ora in poi bisognerà fare molta attenzione al Pomezia, in rapida risalita a quota 18. All’inizio del campionato, secondo gli addetti ai lavori, i rossoblu erano i principali indiziati per il salto di categoria. Dopo qualche incertezza nelle prime giornate, il Pomezia si è ritrovato nei bassifondi della classifica. Successivamente, però, complice l’eccezionale equilibrio del torneo, con sole tre vittorie di fila è balzato al secondo posto.

La distanza dal Sora è ancora considerevole, grazie soprattutto allo scontro diretto vinto dai bianconeri al Tomei e alla partita persa a tavolino dai romani, tuttavia è necessario aumentare molto il livello di attenzione e difendere con tutti i mezzi a disposizione le cinque lunghezze di vantaggio, che, non bisogna mai dimenticarlo, senza la partita decisa dal giudice sportivo sarebbero appena due. Ecco perché, se si vuole puntare alla D, domenica prossima in trasferta contro l’Ottavia bisogna vincere assolutamente.

Il Pomezia giocherà in casa contro il Morolo e probabilmente vincerà, visto che, dopo la sconfitta contro i volsci, i lepini sono letteralmente crollati, mettendo insieme tre pareggi e due sconfitte, a testimonianza di quanto sia importante l’aspetto psicologico nel calcio.

Ma, indipendentemente dal risultato che maturerà nella tana dei rossoblu, i bianconeri sorani saranno comunque padroni del proprio destino. Questa, in altre parole, è la fase del girone in cui bisognerà rispondere colpo su colpo. Il Pomezia, difatti, non potrà sempre vincere, anzi, man mano che le vittorie consecutive aumenteranno si avvicinerà inevitabilmente il mezzo passo falso o la sconfitta.

Il Sora, invece, viene da due pareggi di fila e quindi dovrebbe tornare a vincere con regolarità in tempi brevi. Se, come ci auguriamo, le vittorie arriveranno, da qui al giro di boa i volsci riusciranno a neutralizzare le aspirazioni di recupero della diretta inseguitrice, soprattutto quelle mentali, facendo sembrare i cinque punti di vantaggio molti di più: cinque al quadrato, un muro invalicabile. In ogni caso, questa guerra di nervi ci aiuterà a capire di che pasta siamo fatti.  Forza ragazzi.

Redazione Sora24

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