SORA – Una giornata di confronto tra istituzioni e studenti per parlare di legalità, prevenzione e consapevolezza. All’Auditorium dell’Istituto “Cesare Baronio” di Sora si è svolto un incontro promosso nell’ambito delle iniziative dell’Arma dei Carabinieri dedicate alla diffusione della cultura della legalità tra i giovani.

All’appuntamento hanno preso parte il comandante della Compagnia Carabinieri di Sora e il brigadiere Davide Inguscio della Stazione Carabinieri di Alvito, che hanno dialogato con gli studenti su temi legati alla crescita civile e personale, soffermandosi in particolare sui rischi connessi a bullismo, cyberbullismo, violenza di genere e uso di sostanze.

Il confronto con gli studenti

Nel corso dell’incontro, i militari hanno richiamato l’attenzione sull’importanza della collaborazione tra scuola e forze dell’ordine, indicata come uno strumento essenziale non solo sul piano repressivo, ma soprattutto sotto il profilo della prevenzione e dell’educazione.

Agli studenti è stato rivolto un messaggio chiaro: i Carabinieri rappresentano un punto di riferimento a cui rivolgersi in caso di difficoltà, episodi di sopruso o situazioni che richiedano ascolto e sostegno. L’iniziativa si è sviluppata in un clima di partecipazione, con momenti di confronto diretto tra i ragazzi e i rappresentanti dell’Arma.

La prova con il DrugMat

Una parte centrale della giornata è stata dedicata alla prevenzione dell’uso di alcol e sostanze stupefacenti attraverso il DrugMat, un visore capace di simulare alterazioni percettive e difficoltà motorie provocate dallo stato di alterazione.

Gli studenti del “Baronio” hanno affrontato un percorso a ostacoli indossando il dispositivo, sperimentando così in modo diretto, ma in un contesto protetto, gli effetti che tali sostanze possono avere su equilibrio, riflessi e capacità di orientamento. L’attività ha consentito di mostrare in termini concreti i pericoli legati soprattutto alla guida in condizioni non lucide.

Il messaggio finale dell’Arma

L’incontro si è chiuso con un ulteriore richiamo alla prossimità tra istituzioni e giovani. I Carabinieri hanno ribadito la propria disponibilità nei confronti degli studenti, invitandoli a chiedere aiuto o informazioni ogni volta se ne presenti la necessità.

Nel corso della giornata è stato inoltre ricordato che il numero di emergenza 112 può rappresentare un riferimento anche per segnalazioni, richieste di supporto o semplici consigli in situazioni di disagio o incertezza.

Fonte: Comando provinciale Carabinieri di Frosinone