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POLITICA

Sora, Centro anziani: Manuela Cerqua chiede più attenzione per cittadini “diversamente giovani”

Il Consigliere comunale annuncia la presentazione di un'Interrogazione da discutere nell'assise municipale.

«Il detto dice “dove si passa l’estate si passa anche l’inverno”. L’estate è arrivata, gli anziani annaspano per il caldo, ma la nebbia che ha avvolto il Centro Anziani “Gnore Peppe” lo scorso inverno non si è ancora dissolta, e, se non si risolverà a breve la vergognosa questione della sua gestione, i nonni rischiano di trascorrere al “freddo” anche il prossimo.

Entro lo scorso 31 marzo il Comune avrebbe dovuto non solo adeguare il regolamento del Centro alle nuove “Linee Guida Regionali per i Centri Anziani del Lazio”, come imposto dalla Regione, ma anche adottare tutti gli atti ad esse consequenziali ed affidarne la gestione ad una Associazione di Promozione Sociale (APS) in possesso dei requisiti richiesti. A Sora ce ne sono, e aspettano da mesi un Avviso pubblico per manifestazione di interesse che permetta di accedere alla selezione per la gestione del Centro.

Invece, mentre quasi tutti i Centri operanti sul territorio regionale si sono adeguati entro la scadenza fissata dalla Regione, registrando delle APS, a Sora si brancola ancora nel buio. Il commissariamento è scaduto a dicembre e non si è ancora proceduto a sanare una gestione illegittima, che se da un lato sta causando importanti perdite di finanziamenti regionali, come il contributo di 8.000,00 già concesso da LazioCrea S.p.A. e non ancora erogato, dall’altro ha creato un clima difficile e sfavorevole al perseguimento delle finalità proprie dei centri anziani, quali luoghi di socializzazione, aggregazione ed e inclusione, preposti allo svolgimento di tutte quelle attività che garantiscono il cosiddetto “invecchiamento attivo”.

Non avendo smosso gli animi dell’Amministrazione con la lettera di sollecito che ho recapitato al Sindaco il 17 giugno, martedì scorso ho mantenuto fede alla promessa fatta consegnando un’Interrogazione che discuteremo in Consiglio, dove qualcuno dovrà dare, non solo a me, ma a tutti i cittadini interessati, le risposte che attendono da tempo: in particolare su modalità, criteri e tempi di attuazione delle procedure previste dalla Regione Lazio.

Spero che non si voglia continuare ad infrangere le norme, non dando attuazione alle linee guida regionali, per alimentare qualche scomoda clientela. I nostri cittadini “diversamente giovani” meritano più attenzione, anche da parte di un’Amministrazione che tanto sta facendo per i più giovani, ma che forse sta dimenticando proprio quei nonni di cui tanto si è parlato in campagna elettorale.

Diversamente da quanto sta accadendo (pare sotto l’ala protettrice di qualche amministratore), avrei immaginato non certo un uso quasi privatistico di un bene pubblico, ma una realtà più inclusiva, dove si sarebbero potuti instaurare per esempio protocolli di intesa con diverse realtà associative locali, per facilitare l’integrazione, ampliare e migliorare le attività del Centro e aprirsi davvero alla città».

È quanto riportato in una nota stampa a firma di Manuela Cerqua, Consigliere comunale.