SORA – Si è conclusa con il successo finale di Raffaele Cascione l’edizione 2026 di Ciociaria in Giro, la corsa a tappe riservata alla categoria juniores che nel fine settimana ha attraversato le strade della provincia di Frosinone. Organizzata dalla Ciclisti Sorani, la manifestazione ha visto al via 134 corridori in rappresentanza di 23 squadre provenienti dall’Italia, dalla Gran Bretagna e dalla Repubblica Ceca.
Il pugliese del Team Vangi Tommasini ha conquistato la maglia ciclamino “Arcipelago” al termine delle tre prove in programma, mentre il laziale Vincenzo Carosi è stato il protagonista assoluto delle tappe in linea, imponendosi sia ad Atina sia nella classica La Ciociarissima di Sora. Grande rammarico, invece, per il campione italiano Enrico Balliana, penalizzato dalla rottura della catena negli ultimi 300 metri della tappa conclusiva, episodio che gli è costato il successo finale.
Carosi apre la corsa, Vesco domina la cronoscalata
La manifestazione si è aperta sabato mattina con la Atina-Atina di 69 chilometri, valida anche come 7° Trofeo Ianni Auto e 1° Trofeo XIV Comunità Montana Valle di Comino. A imporsi è stato Vincenzo Carosi del Team Coratti, che ha preceduto di quattro secondi Brandon Davide Fedrizzi della Borgo Molino Vigna Fiorita e Enrico Balliana della Ecotek Zero24 Cycling Team.
Nel pomeriggio è andata in scena la prima Cronoscalata “Città di Settefrati”, una prova individuale di 3,7 chilometri caratterizzata da pendenze impegnative. A vincere è stato il lombardo Riccardo Vesco del Team Guerrini Senaghese, autore del miglior tempo in 9’19”. Alle sue spalle hanno chiuso Raffaele Cascione e Enrico Balliana. Grazie al successo, Vesco ha conquistato la maglia di leader della classifica generale.
La Ciociarissima decide la classifica finale
La terza e conclusiva frazione, la 38ª La Ciociarissima – Medaglia d’Oro Arcangelo Iannone, è partita da Corso Volsci a Sora su un percorso di 112,5 chilometri.
La gara è stata caratterizzata dal caldo intenso, da numerosi ritiri e da continui tentativi di fuga. Dopo il ritiro del leader Riccardo Vesco, la lotta per la classifica generale si è concentrata su Raffaele Cascione, Enrico Balliana e Francesco Dell’Olio.
Nel finale, dopo la salita di Portella, un gruppo di otto corridori si è presentato compatto verso il traguardo. Sul rettilineo conclusivo la rottura della catena ha fermato prima Brandon Davide Fedrizzi e, pochi metri più tardi, anche il campione italiano Balliana. A sfruttare la situazione è stato Vincenzo Carosi, che ha conquistato la seconda vittoria di tappa davanti a Francesco Dell’Olio e Brandon Davide Fedrizzi.
Cascione conquista la maglia ciclamino
La classifica generale ha premiato Raffaele Cascione, che ha conquistato la vittoria finale di Ciociaria in Giro 2026, precedendo Enrico Balliana, staccato di appena quattro secondi, e Brandon Davide Fedrizzi, terzo a nove secondi.
Il corridore del Team Vangi Tommasini succede così nell’albo d’oro a Gabriele Peluso, vincitore della prima edizione disputata nel 2025.
L’obiettivo è portare il Giro d’Italia a Sora
La cerimonia conclusiva si è svolta sul palco di Corso Volsci, alla presenza del presidente della Ciclisti Sorani, Gianni Bruni, insieme a Riccardo Venditti e Marco Pagnanelli, del sindaco di Sora e presidente della Provincia di Frosinone, Luca Di Stefano, e dell’assessore allo Sport Naike Maltese.
Nel corso delle premiazioni è stato sottolineato il lavoro organizzativo della Ciclisti Sorani e il sindaco Di Stefano ha annunciato l’intenzione di candidare Sora ad ospitare in futuro l’arrivo di una tappa del Giro d’Italia, dopo una stagione che ha visto la città protagonista anche con l’organizzazione dei Campionati Italiani Juniores su Strada.

