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SORA – Comitati di quartiere: un appello per il numero 8

"Se vogliamo iniziare a risolvere qualche problema dobbiamo cooperare e aiutarci, facendo arrivare la voce anche ai nostri amici e conoscenti".

Buche nelle strade, verde pubblico curato a chiazze, zone a rischio criminalità… La voce dei cittadini, importante strumento di controllo, allo stesso tempo difficile da far giungere all’attenzione dell’amministrazione. Ora abbiamo l’occasione di un contatto più rapido e diretto tramite i Comitati di Quartiere, seppure ad oggi uno solo (o forse due) ha ufficialmente visto la luce.

Le periferie, partendo dal mio quartiere n.8, sono le zone della città con più criticità, se non altro per la loro enorme estensione. Uno strumento di partecipazione attiva come questo può affrontare con rapidità e decisione molte delle sfide presenti in queste zone, grazie alle autonomie concesse e alla possibilità di avere un canale diretto con la massima autorità della città.

Da una parte la paura di gestire queste responsabilità, dall’altra la comunicazione non troppo pervasiva stanno allungando i tempi di realizzazione di questa iniziativa. L’instaurazione prevede alcuni passi, tra cui un drappello di “coraggiosi cittadini” che possano eleggere gli effettivi organi operativi.

Rivolgo questo appello in particolare ai cittadini del mio quartiere (il numero 8) affinché si possa raggiungere il numero di 80 persone per radunare l’assemblea costituente e poter così procedere con l’elezione del consiglio. Se vogliamo iniziare a risolvere qualche problema dobbiamo cooperare e aiutarci, facendo arrivare la voce anche ai nostri amici e conoscenti. Sono pronto a fare la mia parte in prima persona e spero siate pronti anche voi ad aiutarmi.

Per informazioni: http://tizianogecko.altervista.org