SORA – La città si prepara a ricordare una delle pagine più drammatiche della storia italiana con la commemorazione delle Fosse Ardeatine, in programma martedì 24 marzo 2026 alle ore 17:30 in piazzale Iaforte e Milano. L’iniziativa è promossa dall’A.N.P.I. – Sezione Intercomunale Sora – Media Valle del Liri – Valle di Comino, a ottantadue anni dall’eccidio compiuto il 24 marzo 1944.

L’appuntamento nasce con l’obiettivo di onorare le vittime della strage e di rinnovare un momento pubblico di memoria e riflessione attorno a una ferita che continua a interrogare il presente. Per Sora, infatti, il ricordo delle Fosse Ardeatine non riguarda soltanto la storia nazionale, ma tocca direttamente la comunità cittadina.

Il legame di Sora con la strage

Tra le vittime dell’eccidio nazifascista vi furono infatti due sorani, Raffaele Milano e Domenico Iaforte, ai quali la città ha dedicato il piazzale che ospiterà la cerimonia commemorativa. Proprio in quel luogo simbolico è stata eretta una stele in loro memoria.

Il ricordo dei due concittadini rappresenta per Sora un dovere civile, ma anche un passaggio identitario. La città torna così a confrontarsi con una vicenda che attraversa il tempo e richiama a una responsabilità collettiva, nel segno della consapevolezza storica.

Il senso della commemorazione

Secondo quanto sottolineato dall’ANPI, le Fosse Ardeatine restano una delle pagine più tragiche della storia del Paese e continuano a sollecitare le coscienze. Difendere la memoria, in questo quadro, significa riaffermare i valori dell’antifascismo, della democrazia, della libertà e della giustizia.

Alla commemorazione sono invitate le istituzioni, le associazioni, le forze sociali e la cittadinanza. Il messaggio che accompagna l’iniziativa è netto: custodire la memoria significa difendere la dignità della storia cittadina e i principi democratici su cui si fonda la convivenza civile.