La memoria del terremoto del 1915 rivive grazie alla testimonianza di Giuseppe Ferri e al coinvolgimento dei giovani.
Martedì mattina, presso l’Auditorium “Vittorio De Sica”, si è svolta la conferenza “TRA MEMORIA E STORIA – Il terremoto del 1915 attraverso gli occhi di un bambino”, un evento toccante organizzato nell’ambito delle iniziative legate alla mostra attualmente in corso al Museo della Media Valle del Liri.
Protagonista dell’incontro è stato Michele Ferri, che con grande sensibilità ha rievocato la testimonianza del nonno, il dottor Giuseppe Ferri. Il suo racconto ha offerto al pubblico uno sguardo profondo e commovente su una delle pagine più dolorose della storia di Sora. «Un momento di riflessione autentica, che ha saputo unire emozione e conoscenza», hanno commentato alcuni dei presenti.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto al Gruppo Archivistico dell’Università Popolare di Sora – APS, il cui costante impegno nella tutela e valorizzazione della memoria storica locale è stato riconosciuto e apprezzato.
Particolarmente significativa la partecipazione della classe III A del Liceo delle Scienze Umane “Vincenzo Gioberti”, presente con attenzione e coinvolgimento. «È ai giovani che questa memoria si consegna, per essere custodita e tramandata», hanno sottolineato gli organizzatori.
Ha partecipato all’incontro anche l’Assessore all’Urbanistica Marco Mollicone, che ha espresso il proprio apprezzamento per il lavoro svolto. La sua presenza ha rappresentato «un segnale importante di attenzione alla cultura e alla storia condivisa della nostra comunità».
L’esposizione collegata alla conferenza resterà aperta fino al 19 aprile presso il Museo della Media Valle del Liri. L’invito è esteso a tutti i cittadini: «Non lasciatevi sfuggire l’occasione di visitarla!»