19 maggio 2017 redazione@sora24.it
LETTO 1.194 VOLTE

SORA – Cronaca di un mercoledì visto da un disabile

Ci scrive Lydia Iannucci sulla nostra pagina Facebook.

«Sono una vostra lettrice e vivo a Sora. Volevo fare un po’ di cronaca, per esempio cronaca di un mercoledì visto da un disabile. Allora ieri mattina, 17 maggio 2017, accompagno mia madre 79enne presso l’Ospedale SS. Trinità di Sora per fare delle analisi. Visto che lei non può camminare, penso di accompagnarla fin sopra all’entrata principale dell’Ospedale, per poi parcheggiare sui posti riservati alle persone disabili muniti di permesso di parcheggio. Ma vedo che sui posti dedicati ai disabili solo una vettura parcheggiata espone il cartellino… va bene, trovo la soluzione depositando mia madre e parcheggiando in mezzo alle altre macchine al parcheggio.

La recupero dopo aver fatto le analisi e la poto presso la Caserma dei Carabinieri, perché doveva fare una pratica e… sorpresa: non ci sono parcheggi riservati ai disabili. Ma non è tutto: faccio per entrare in caserma e appena apro il portone mi trovo quattro scalini assolutamente insormontabili per un disabile. Niente rampa d’accesso e niente altro per aiutare queste persone. Il carabiniere che era di piantone si è trovato obbligato a dovere uscire per far firmare i documenti a mia madre.

Allora io dico: siamo nel 2017, è mai possibile che ci sia ancora così poca attenzione nei confronti dei disabili? E poi, la caserma dei carabinieri è stata ristrutturata da pochissimo e non è stato previsto niente in merito all’abbattimento delle barriere architettoniche?!?»

COMMENTA

Commenti

wpDiscuz
Menu