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SORA – «Degrado, sporcizia e abbandono: ecco il ponte di legno “Vittorio Cristini”!»

Il consigliere comunale leghista interviene sulla struttura, chiusa dai tempi di Tersigni.

«Un biglietto da visita davvero eloquente, il ponte lamellare in legno dedicato al grande Vittorio Cristini. Cosa penserebbe l’illustre concittadino se vedesse, oggi, lo stato in cui versa l’opera che porta il suo nome? Da anni, ormai, l’area del ponte, penosamente chiuso perché pericolante e inagibile, è un ricettacolo di sporcizia e degrado che deturpa l’immagine della città e di un quadrante molto popolato e frequentato dai cittadini.

A tutto questo, inoltre, si aggiunge la perdurante incertezza sulle sorti del ponte: ristrutturarlo? Abbatterlo definitivamente? Quali sono i piani dell’amministrazione comunale in merito? Voglio credere che, a oltre due anni dal suo insediamento, l’amministrazione abbia le idee chiare sul da farsi e sulle modalità per mettere riparo a questa vera e propria ferita a ridosso del centro storico cittadino.

Nel frattempo, rimane l’assoluta vergogna nel vedere un sito che, per quanto chiuso all’accesso, si presente in condizioni scandalose e, ne sono certo, con una situazione igienico-sanitaria alquanto precaria. Il mio auspicio, nell’attesa di sapere cosa ne sarà del ponte Vittorio Cristini, è che chi di dovere possa almeno intervenire per pulire il sito e ripristinare un minimo di decoro». È quanto dichiara il consigliere comunale della Lega, .

Luca Di Stefano – consigliere comunale Lega Sora