SORA – Tre persone sono state denunciate in stato di libertà dalla Polizia di Stato con l’accusa di minacce e oltraggio a pubblico ufficiale al termine di un intervento eseguito dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sora.
L’intervento della Polizia
L’episodio si è verificato nella giornata di venerdì scorso, quando il personale del locale Commissariato si è recato presso l’abitazione di una famiglia di Sora, nell’ambito di un’attività di polizia delegata dall’Autorità Giudiziaria.
Secondo quanto riferito dalla Questura, gli occupanti dell’immobile, appartenenti a un nucleo familiare i cui componenti risultano avere numerosi precedenti di polizia, avrebbero assunto fin dall’inizio un atteggiamento poco collaborativo nei confronti degli operatori.
Le accuse nei confronti dei tre indagati
Nel corso delle operazioni, due uomini di 45 e 30 anni e una donna di 28 anni avrebbero mantenuto un comportamento ritenuto oltraggioso e minaccioso nei confronti degli agenti per tutta la durata dell’intervento.
Stando alla ricostruzione fornita dalla Polizia di Stato, la condotta sarebbe stata finalizzata a ostacolare lo svolgimento dell’attività delegata dall’Autorità Giudiziaria, inducendo gli operatori a desistere dal compimento delle operazioni.
Al termine dell’intervento, i tre sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per i reati di minacce e oltraggio a pubblico ufficiale.
La presunzione di innocenza
Come previsto dalla normativa vigente, la Polizia di Stato ricorda che gli indagati sono, allo stato, soltanto indiziati di reato. La loro posizione sarà valutata dall’Autorità Giudiziaria e soltanto un’eventuale sentenza definitiva di condanna potrà accertarne la responsabilità penale, nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza.
Fonte: Segreteria del Questore della Provincia di Frosinone

