SORA – Disciplina collocazione dehors, per la Petricca «innumerevoli carenze nel regolamento»

La nota a firma della consigliera comunale di opposizione

«Nell’ultima assise del 16 dicembre u.s., tra i punti all’ordine del giorno vi era anche il regolamento sulla disciplina per la collocazione su suolo pubblico nonché su suolo privato d’uso pubblico di elementi di arredo di tipo Dehors annesso a locali per la somministrazione di alimenti e bevande ed esercizi artigianali di asporto.

Da un’analisi della proposta di regolamento, così come predisposta dagli uffici, sono apparsi innumerevoli carenze.
Ritengo – dichiara la consigliera - che sia necessario dotare gli operatori commerciali soprattutto nel settore della somministrazione di alimenti e bevande di uno strumento esaustivo circa le modalità e le procedure da seguire per l’installazione di dehors a supporto delle loro attività anche al fine di favorire una migliore accoglienza e fruizione della città da parte dei visitatori. Per questo motivo ho chiesto, con la condivisione anche del consigliere Pintori, il rinvio dell’approvazione del nuovo regolamento comunale per i Dehors evidenziando la necessità di valutare meglio alcuni aspetti legati alle problematiche di tutela paesaggistica, alla tipologia di dehors, alla loro durata e al titolo abilitativo richiesto. Il Sindaco e la maggioranza hanno ritenuto i miei rilievi meritevoli di approfondimento accettando quindi la richiesta di sospensiva.

In particolare ho ritenuto opportuno far allegare al regolamento la perimetrazione degli Insediamenti Urbani Storici (zone rosse) ai sensi del PTPR Regione Lazio sottoposti a tutela ex lettera c) art. 134 D. Lgs. 42/2004. Ho, poi, evidenziato come nella proposta di regolamento mancasse il riferimento all’allegato B.26 dell’allegato B (interventi soggetti a procedura di autorizzazione semplificata), in quanto il DPR 31/2007 ha introdotto esenzioni ovvero semplificazioni nel rilascio di autorizzazioni paesaggistiche con riferimento alla fattispecie del punto A.17 dell’allegato A (interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica), mentre non viene richiamato, nella proposta di regolamento, anche il punto B.26 dell’allegato B (interventi soggetti a procedura di autorizzazione semplificata) soprattutto per mettere in evidenza le due tipologie di interventi richiamati.

Gli interventi previsti al punto B.26 (verande e strutture poste all’esterno [dehors] tali da configurare spazi chiusi funzionali ad attività economiche) soggetti a procedura di autorizzazione semplificata e presenti nell’area perimetrata c.d. zona rossa sarebbero di fatto poi esonerate poiché, ai sensi dell’art. 4 sempre del DPR 31/2017, nel provvedimento di vincolo (PTPR regione Lazio) sarebbero previste le prescrizioni d’uso per la tutela del vincolo (art. 43 comma 8 e 9 delle Norme PTPR Regione Lazio) per gli interventi indicati al comma 7 dello stesso art. 43 che sono esentati all’autorizzazione paesaggistica.

Rispetto alla complessa problematica poi del titolo edilizio abilitativo occorrente, ho ritenuto sottolineare che a seconda del tipo di dehors, lo stesso è diverso e occorrerebbe quindi indicare in maniera più dettagliata la procedura da seguire anche nel regolamento che si andrà ad approvare (permesso a costruire, SCIA ECC…). Mi auguro ora che si possa arrivare presto a fornire agli operatori economici uno strumento completo e chiaro per procedere, laddove possibile, all’installazione di dehors, con uno strumento il più possibile esplicativo ed esauriente».

È quanto dichiara la consigliera comunale Avv. Serena Petricca.

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