A Sora prende forma il Dog Park di Pontrinio, una nuova area recintata e attrezzata per i cani con servizi dedicati, illuminazione, verde e regole per una fruizione sicura.
SORA – Un’area attrezzata per lo sgambamento dei cani sorgerà nella zona di Pontrinio. A presentare il progetto sono stati il sindaco Luca Di Stefano e il consigliere comunale delegato alla promozione di iniziative a tutela e per il benessere degli animali Francesco Corona, che hanno illustrato l’intervento come una risposta a una richiesta avvertita da tempo da molti cittadini.
Il nuovo Dog Park sarà realizzato su una superficie di circa 1.500 metri quadrati. L’area sarà completamente recintata e dotata di un accesso con sistema a doppio cancello, soluzione studiata per garantire maggiore sicurezza durante l’ingresso e l’uscita degli animali. Il progetto prevede inoltre l’installazione di panchine, cestini portarifiuti con distributori di sacchetti, un punto acqua dedicato e illuminazione a LED, così da permettere la fruizione dello spazio anche nelle ore serali.
Tra gli elementi previsti figura anche la possibilità di suddividere lo spazio in zone distinte per cani di piccola e grande taglia. L’obiettivo è favorire una frequentazione più ordinata dell’area, tenendo conto delle diverse esigenze degli animali e dei proprietari.
Particolare attenzione è stata riservata anche agli aspetti ambientali e manutentivi. È previsto il mantenimento del manto erboso esistente, l’inserimento di alberature per creare zone d’ombra e l’utilizzo di materiali drenanti nelle parti soggette a maggiore utilizzo. Sarà inoltre attivato un piano di pulizia e sanificazione periodica.
L’accesso al Dog Park sarà regolato da norme di comportamento essenziali: iscrizione all’anagrafe canina, responsabilità dei proprietari, obbligo di raccolta delle deiezioni e ingresso consentito soltanto ai cani non aggressivi.
«Con questo intervento – ha dichiarato Luca Di Stefano – continuiamo a investire sulla qualità degli spazi pubblici e sul benessere della nostra comunità». Sulla stessa linea Francesco Corona, che ha definito il progetto un’iniziativa nata dall’ascolto del territorio e orientata a migliorare la convivenza tra cittadini e animali, con ricadute anche sul decoro urbano e sulla sicurezza.