SORA – Dossi artificiali “irregolari e pericolosi”

«Molti, tra quelli presenti sul nostro territorio - spiega l'avvocatessa e consigliera comunale - non sono affatto conformi alla vigente normativa».

“Disagi sulle strade per i dossi artificiali, interrogazione della minoranza per verificarne la regolarità”

Sistemi di rallentamento della velocità, dossi artificiali e attraversamenti rialzati, sono sempre al centro delle proteste cittadine. I consiglieri Petricca e Farina, stufi di vedere inascoltati tali reclami, decidono d’intervenire presentando un’interrogazione indirizzata direttamente al sindaco De Donatis.

Nel documento, a firma dei due consiglieri di opposizione, si elencano tutti i requisiti che tali sistemi devono avere, per legge, per salvaguardare la tutela degli automobilisti, dei pedoni, dei mezzi di soccorso in servizio di emergenza e urgenza; insieme a una serie di normative e considerazioni, secondo cui non sembrerebbe essere tutto a regola d’arte. Sono diverse infatti le strade poste sotto la lente e che i due hanno portato all’attenzione di De Donatis. Strade che sino ad oggi non hanno destato in lui alcuna considerazione, nonostante gli annosi gridi d’allarme, ma per le quali si esige chiarezza e su cui ora, il primo cittadino, dovrà finalmente intervenire.

Come sottolineano i consiglieri, infatti: “Secondo la normativa, il posizionamento dei dossi artificiali e degli attraversamenti pedonali rialzati hanno come scopo la tutela della sicurezza stradale. Sono sicuramente strumenti utili e funzionali a tale fine, se rispondessero strettamente a tutte le prescrizioni di legge e al buon senso: evitando dunque di diventare essi stessi un pericolo, causando sinistri e facendo incorrere l’ente in richieste risarcitorie.

Molti, tra quelli presenti sul nostro territorio, non sono affatto conformi alla vigente normativa, in quanto nelle strade interessate dalla nostra interrogazione il limite è di 50 km/h e il dosso non deve superare i 3 cm di altezza.

Quelli installati superano abbondantemente tale spessore, diventando delle vere e proprie rampe di lancio inattese. Ciò creando non solo pericolo per gli utenti della strada, non essendo nemmeno avvisati dall’opportuna segnaletica verticale, ma anche per i feriti gravi trasportati in codice rosso nelle ambulanze. E se non fosse abbastanza, in caso di mancato rispetto della normativa il Comune è soggetto a sanzione penale o civile, oltre al risarcimento per lesioni o danni all’utenza. Da ciò si potrebbe configurare addirittura il reato di danno erariale, con dolo: essendo la stessa amministrazione a conoscenza di tale difformità e delle conseguenze cui va incontro.

Doveroso, a questo punto, un ‘tempestivo’ intervento del sindaco De Donatis affinché si provveda ad una più accurata analisi della situazione e alla sostituzione dei dossi che costituiscono un pericolo per la viabilità”.

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