3 anni fa redazione@sora24.it
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«Sora è allo stremo delle forze: il sindaco riconosca i suoi fallimenti e passi la mano»

L’ospedale cittadino che sembra un agnellino circondato da lupi, la questione morale ed etica che imperversa priva di una soluzione, le miriadi di progetti incompiuti, l’isolamento politico del territorio, il decoro urbano a dir poco carente, la perdita del tribunale, la sconfitta sul caso degli ex Lsu, la mancanza di progetti solidi e a lungo raggio per il bene di tutti. Potremmo continuare, ma ci fermiamo qui perché riteniamo che questo articolato elenco di fallimenti avrebbe condotto qualsiasi sindaco di una qualsiasi città italiana a fermarsi un momento e chiedersi: “Sono riuscito a mettere in atto il programma che mi ha permesso di vincere le elezioni? Ho davvero fatto il bene dei miei concittadini?”

Siamo certi che il sindaco Tersigni non si sia posto queste domande, per un semplice motivo: perché la logica conseguenza sarebbe stata la responsabile ed onorevole decisione di dimettersi, passando la mano a qualcuno migliore di lui. Sora, oggi, è una città allo stremo delle forze, senza prospettive di rilancio. Le aspirazioni di grandezza del 2011 sono scomparse in un batter d’occhio e nessuno, ma proprio nessuno, ha sentito il dovere morale di chiedere scusa ai sorani per tutto quello che non è stato fatto: neanche di fronte ad emergenze come le discariche abusive a cielo aperto o il pasticcio del progetto Sora Open.

La crisi, non vogliamo certo nasconderlo, ha di sicuro giocato un ruolo importante, come sono state importanti le decisioni prese dal Governo e dalla Regione in tema giudiziario e sanitario. Non è possibile, tuttavia, ripararsi dietro questi alibi, poiché un sindaco davvero impegnato per la sua città avrebbe potuto e dovuto fare molto di più per difenderci, proprio perché ci rappresenta. Ne è esempio lampante il caso del ‘SS. Trinità’: dopo una settimana di baccano si è tornati alla stessa identica situazione di prima, se non peggio.

E allora, quello che Insieme per Sora, certa di interpretare il sentimento della maggior parte dei sorani, chiede, è semplicemente un po’ di sincerità e serenità di giudizio. L’amministrazione Tersigni ha fallito e, purtroppo, l’eco di questo fallimento rimarrà per molto tempo, considerando anche i gravosi impegni finanziari assunti, che peseranno sulle tasche dei sorani per lunghi anni. Da questo dato di fatto incontrovertibile bisogna necessariamente trarre le dovute conseguenze. Attendere fino al 2016? Certamente si può fare, ma in questo modo si andrebbe solo ad allungare l’agonia ed aggravare ancora di più la situazione.

Gruppo politico Insieme per Sora

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