Buone indicazioni per mister Schettino: il Sora mostra carattere e gioco brillante, ma subisce il pari in extremis
Termina con un pirotecnico 3-3 il primo allenamento congiunto del Sora contro il Frosinone Primavera, andato in scena dopo appena cinque giorni di preparazione. Un test utile per mister Massimiliano Schettino, che ha potuto valutare i primi segnali positivi della sua squadra, soprattutto nel primo tempo.
Il Sora si schiera inizialmente con un 4-3-3: Baldi tra i pali, Villari, Orazzo, Filì e Gori in difesa, Rossi, Giannone e Rao a centrocampo, mentre in avanti ci sono Boglione, Stampete e Vono.
Dopo soli due minuti, i giallazzurri di Giancarlo Marini passano in vantaggio con un’azione fulminea: lancio lungo che sorprende la retroguardia bianconera, Baldi viene superato da un pallonetto che libera Vaccà, bravo a insaccare a porta sguarnita.
Il Sora, però, non si lascia intimorire. Al 25’ arriva il meritato pareggio grazie a una splendida combinazione tra Vono e Rao, che chiude il triangolo e mette la palla in rete. Dieci minuti dopo è Stampete a firmare il 2-1 con un sinistro preciso a fil di palo. I bianconeri sfiorano più volte il terzo gol, mostrando buone trame offensive soprattutto sulle fasce.
Nel secondo tempo mister Schettino cambia quasi tutta la formazione, lasciando in campo il solo Vono. Spazio quindi a Bianco in porta, Ippoliti, Ferrari, Stano e Flaminio in difesa, Mellini, Amabile e Fazio a centrocampo, con Bolo, Seck e Vono in attacco.
Al 5’ arriva il 2-2 ancora con Vaccà, ma il Sora replica immediatamente: due minuti dopo è Bolo a trovare l’angolo giusto dal limite per il 3-2. Al 20’ esce anche Vono, sostituito da De Serpis, e i bianconeri continuano a dominare il gioco, andando vicini al poker.
Quando la vittoria sembrava ormai certa, nel finale arriva il pari beffa: un rimpallo premia Castroreale, che batte Bianco e fissa il risultato sul definitivo 3-3.