1 anno fa

SORA – Ecco come si sviluppa la pista ciclabile proposta da “Tofaro Insieme”

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa a firma di Giuseppe Recchia, Presidente dell’Associazione “Tofaro Insieme”.

«Nei giorni scorsi, l’Associazione “Tofaro Insieme” si è incontrata con il Sindaco di Sora, Arc. Roberto De Donatis ed il Consigliere delegato Natalino Coletta – presso gli uffici comunali – per chiedere alla neo Amministrazione l’impegno ad intraprendere con maggior convinzione ogni azione volta a contrastare l’inquinamento ambientale ed atmosferico stante i risultati dei monitoraggi periodici eseguiti sino ad oggi sul nostro territorio, tramite l’utilizzo di centraline mobile di rilevamento.

In particolare, abbiamo fatto presente che la nostra Associazione ha da alcuni mesi aperto un tavolo di confronto con l’Assessore regionale all’Ambiente On. Mauro Bruschini affinché la Regione Lazio disponga anche per Sora l’installazione di una centralina fissa di rilevazione dell’inquinamento atmosferico in modo da poter avere dati certi sull’entità dell’inquinamento atmosferico della nostra città. Crediamo, infatti, che il nostro territorio, così intensamente abitato e interessato da diverse fonti di inquinamento, abbia la necessità di disporre di una raccolta sistematica dei dati relativi alla qualità dell’aria che respiriamo, oltre che consentire di individuare con precisione quali siano effettivamente le fonti inquinanti. Al riguardo, abbiamo chiesto quindi al Sindaco De Donatis di reiterare a nome dell’intera Amministrazione comunale tale richiesta alla Regione Lazio.

L’Associazione Tofaro Insieme – convinta che la lotta allo smog non può essere affrontata con misure improvvisate ma che sia necessario elaborare un piano d’azione organico, con un programma di interventi nel breve, medio e lungo periodo – ha, nell’ottica di incentivare la ciclabilità nella mobilità urbana, presentato al Sindaco una propria proposta per la realizzazione di un percorso ciclabile urbano. Proposta che intende rispondere alla necessità di difendere e di diffondere l’utilizzo della bicicletta quale mezzo di trasporto primario, capace di soddisfare anche gli spostamenti sistematici casa-scuola e casa-lavoro e di accesso ai servizi.

La proposta tiene conto del fondamentale criterio di sostenibilità economica dell’opera e per tale circostanza è stato individuato un percorso compatibile con l’assetto stradario esistente. Il percorso ciclabile urbano altro non è che la naturale prosecuzione del tratto di pista ciclabile esistente in località Pontrinio che partendo dal ponte del divino Amore arriva e si interrompe nei pressi del ponte Tazio Nuvolari.

L’itinerario del nuovo percorso partendo dal ponte Tazio Nuvolari sfruttando l’ampiezza del marciapiede esistente proseguirà in via Lungoliri Matteucci costeggiando il fiume Liri fino al ponte XX settembre dove si snoderà in due percorsi distinti, questa necessità deriva dalle difficoltà di predisporre sul ponte di Napoli il doppio senso di marcia ciclabile a causa delle limitate dimensione della sede stradale, pertanto si è pensato di individuare due percorsi distinti a senso unico.

Il primo percorso dal ponte XX Settembre prosegue verso il ponte di Napoli, su via Napoli fino all’incrocio con via Castrovillari dove continua fino ad incrociare nei pressi dell’ingresso del centro Commerciale Serapide via Bruno Buozzi. Il secondo snodo si sviluppa dal ponte XX Settembre, attraversando via Lungoliri Simoncelli, proseguendo su viale XX settembre, incrocio con viale Regina Elena, Viale Regina Elena , incrocio con via Città Di Castello, via Città Di Castello, incrocio con via Bruno Buozzi, Via Bruno Buozzi fino all’ingresso con del centro Commerciale Serapide dove andrà ricongiungersi con il primo snodo per poi continuare, in un unico percorso bidirezionale, lungo via Ex Canale Mancini, attraversamento di viale San Domenico nei pressi della chiesa di Santa Rosalia, via Santa Rosalia, via Tofaro e costeggiando tutto il tratto del canale Mancini scoperto si immetterà direttamente nel parco Fluviale San Domenico.

Il tracciato del percorso ciclabile come già detto si svilupperà su strade già urbanizzate , quindi al momento le opere da eseguire, riguardano oltre l’adeguamento della segnaletica orizzontale e verticale, la sistemazione, ove necessaria dei cosiddetti scivoli dei marciapiedi e la rimozione di alcuni ostacoli. L’itinerario cosi come è stato concepito permetterà di attraversare con un’unica arteria ciclabile l’intero centro abitato del comune di Sora dai confini di Isola del Liri fino al centro storico e lo stesso oltre alle finalità di semplice “passeggio” e quindi di svago in genere, con un rinnovato utilizzo ad esempio del Parco Fluviale di San Domenico, fino ad ora poco valorizzato, potrà rappresentare una valida alternativa all’utilizzo dei veicoli a motore per le esigenze quotidiane dei cittadini in quanto strategico per il raggiungimento di uffici pubblici scuole ecc .

Al termine dell’incontro il Sindaco Arc. De Donatis ed il Consigliere Coletta, nell’apprezzare l’azione messa in campo dalla nostra Associazione, in particolare lo spirito propositivo e pragmatico delle richieste, hanno assicurato che per quanto riguarda l’installazione della centralina fissa di monitoraggio dell’aria nei prossimi giorni l’Amministrazione comunale provvederà a richiedere un incontro istituzionale con la Regione Lazio per sollecitarla in tal senso. Mentre per quanto riguarda il percorso ciclabile da noi proposto – nell’apprezzarne il lavoro e gli interessanti spunti in esso evidenziati – hanno assunto l’impegno di sottoporlo alla valutazione dei tecnici comunali anche nell’ottica di trasformarlo in progetto esecutivo da sottoporre agli Enti sovracomunali per eventuali finanziamenti che si dovessero presentare.

L’Associazione Tofaro Insieme pur consapevole della complessità che la risoluzione dei problemi di inquinamento ambientale comporta, così come è oggettiva la difficoltà a smuovere consolidati equilibri socio-economici – basti pensare alle polemiche che provocano ogni volta le ordinanze di blocco del traffico – ritiene però che ogni ulteriore ritardo sia ingiustificato ed inaccettabile, perché in discussione sono il nostro presente e soprattutto il futuro dei nostri figli. Certamente è di fondamentale importanza coinvolgere ed informare la cittadinanza sulle misure previste e la necessità di scelte anche impopolari per tutelare la salute collettiva, dopo aver reso consapevoli i cittadini della situazione allarmante cui bisogna far fronte. Confidiamo – conclude il Presidente dell’Associazione Giuseppe Recchia – nel fattivo impegno di questa nuova Amministrazione, perché siamo convinti che le richieste sottoposte sono tutte “idee sostenibili” ma soprattutto perché fare di più e meglio si deve perché è possibile!».

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