SORA – Un riconoscimento significativo per il servizio di refezione scolastica della città . Il Comune di Sora è rientrato tra gli enti beneficiari del finanziamento destinato esclusivamente alle mense scolastiche che utilizzano alimenti biologici e prodotti della filiera corta, risultando il primo Comune della provincia di Frosinone per ammontare del contributo ricevuto.
Le risorse sono state ripartite tra le varie regioni dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, di concerto con il Ministero dell’Istruzione e del Merito. Il finanziamento è stato poi erogato dalla Regione Lazio e riguarda l’anno scolastico 2025-2026.
L’obiettivo principale dell’intervento è quello di ridurre i costi del servizio di mensa scolastica biologica a carico delle famiglie che usufruiscono della refezione negli istituti del territorio.
Qualità degli alimenti e filiera corta
«Siamo molto fieri di questo importante traguardo – dichiarano il Sindaco Luca Di Stefano e la Consigliera comunale Francesca Di Vito –. Questo riconoscimento premia l’alta qualità degli alimenti del servizio di refezione scolastica, gestito dalla società Itaca Ristorazione e Servizi Srl».
Gli amministratori sottolineano come la presenza di una rilevante quota di materie prime di origine biologica consenta di promuovere un modello alimentare orientato alla salute degli studenti e alla sostenibilità ambientale.
L’utilizzo di prodotti locali e della filiera corta, inoltre, rappresenta un elemento di valorizzazione del territorio e delle produzioni agricole locali.
Pasti gratuiti per gli studenti
Il Sindaco Luca Di Stefano e la Consigliera delegata all’Istruzione Francesca Di Vito evidenziano che, grazie al finanziamento ottenuto, sarà possibile distribuire pasti gratuiti agli studenti, sulla base del valore ISEE del nucleo familiare.
Si tratta di un’iniziativa che nasce dal lavoro congiunto tra amministrazione comunale e uffici dell’ente, inserita in un progetto più ampio di potenziamento dei servizi scolastici cittadini.
L’obiettivo è quello di favorire un’alimentazione sana, sostenibile e accessibile, attraverso l’impiego di prodotti biologici e locali, garantendo allo stesso tempo un sostegno concreto alle famiglie.




