SORA – Arrivano risorse importanti per i servizi culturali cittadini. La Regione Lazio ha approvato le graduatorie dell’avviso pubblico 2025 destinato a biblioteche, musei e archivi storici inseriti nelle organizzazioni regionali, assegnando al Comune di Sora un finanziamento complessivo di 70mila euro.
Le risorse, suddivise su due annualità 2025–2026, prevedono 35mila euro per la Biblioteca comunale e 35mila euro per l’Archivio storico comunale, destinati ad attività di ammodernamento, innovazione e potenziamento dei servizi.
Le dichiarazioni dell’amministrazione
Il sindaco Luca Di Stefano ha sottolineato come il finanziamento rappresenti una tappa di un percorso più ampio: «Biblioteca e Archivio non sono solo luoghi di conservazione, ma spazi in cui si costruisce cittadinanza e si rafforzano i legami sociali», evidenziando il valore strategico degli investimenti su accessibilità, inclusione e innovazione.
Sulla stessa linea la consigliera delegata ai servizi culturali Manuela Cerqua, che ha parlato di un riconoscimento al lavoro quotidiano svolto dagli uffici comunali e dal personale della Biblioteca, con l’obiettivo di rendere questi luoghi sempre più vivi, efficienti e integrati nella vita cittadina.
Biblioteca tra digitale e nuovi spazi
Il progetto per la Biblioteca comunale punta a trasformare l’esperienza di fruizione, soprattutto per i più giovani. Tra le iniziative previste la creazione della “Biblioteca magica di Sora”, una web-app con percorsi digitali, quiz e giochi educativi, e la realizzazione di una nuova sala ragazzi attrezzata per lettura, laboratori e attività digitali.
È previsto anche l’ampliamento del patrimonio librario, con particolare attenzione a fumetti, manga, narrativa contemporanea e libri sensoriali per l’infanzia.
Archivio storico e tutela della memoria
Per l’Archivio storico comunale il finanziamento consentirà la riorganizzazione degli spazi con nuove scaffalature certificate e l’acquisto di strumentazioni per la digitalizzazione. In programma anche la digitalizzazione degli atti di nascita e il restauro di documenti storici, per garantire una maggiore tutela e una consultazione più agevole, anche da remoto.
Sono inoltre previsti percorsi educativi, materiali divulgativi accessibili e contenuti multimediali con traduzione in LIS, con l’obiettivo di rendere l’Archivio un luogo aperto e inclusivo.
Biblioteca e Archivio diventano così i cardini di un progetto unitario che mira a rafforzare il ruolo della cultura come elemento centrale della crescita della città.




