SORA – La Polizia di Stato ha denunciato un uomo di 50 anni residente a Sora con l’accusa di furto aggravato di acqua dell’acquedotto pubblico. L’attività investigativa è stata condotta dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sora, che hanno ricostruito un quadro indiziario ritenuto grave a carico dell’uomo.
Gli accertamenti della Polizia
Secondo quanto emerso dalle verifiche effettuate dagli investigatori, il cinquantenne avrebbe usufruito del servizio idrico per circa tre anni senza corrispondere alcun pagamento relativo alle fatture dell’acqua.
Nel corso degli accertamenti svolti presso l’abitazione dell’indagato, il personale incaricato avrebbe individuato un contatore idrico non censito. Gli agenti hanno inoltre appurato che, attraverso la manipolazione di una chiavetta, veniva consentita l’immissione dell’acqua pubblica nell’impianto dell’immobile senza che il consumo venisse contabilizzato.
La denuncia e la presunzione di innocenza
Al termine delle attività investigative, l’uomo è stato denunciato all’Autorità giudiziaria competente per il reato di furto aggravato.
Resta fermo che l’indagato, allo stato attuale, è solamente indiziato di delitto e che la sua posizione sarà valutata nelle sedi giudiziarie competenti. Soltanto una eventuale sentenza definitiva potrà accertarne le responsabilità, nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza.
Fonte: Segreteria del Questore della Provincia di Frosinone

