SORA – Una gremitissima chiesa di Santa Restituta ha fatto da cornice, giovedì sera, alla “Misa a Buenos Aires – Misatango” di Martín Palmeri, appuntamento inserito nella rassegna “Storie di luoghi, tracce di uomini – Itinerari in scena”.
La serata ha proposto l’incontro tra il testo liturgico e le sonorità del tango argentino, affidando l’esecuzione alla Corale Polifonica San Silvestro Papa e all’Ensemble Musici Lirienses, diretti dal maestro Alessandro Cedrone.
Misatango tra voci e strumenti
Ad affiancare le due formazioni sono stati il soprano Angela Nicoli e Tolga Salman, bandoneonista di fama internazionale. La presentazione del concerto è stata curata dalla giornalista Ilaria Paolisso.
Voci e strumenti hanno accompagnato il pubblico attraverso una composizione costruita sull’incontro tra linguaggi musicali differenti, alternando la dimensione spirituale della messa alla struttura ritmica e melodica del tango. La partecipazione degli spettatori è proseguita fino alla conclusione dell’esecuzione.
La soddisfazione del Comune
Sull’esito della serata è intervenuta Manuela Cerqua, consigliera delegata ai Servizi culturali del Comune di Sora, sottolineando sia la presenza del pubblico sia il lavoro svolto per la realizzazione dell’evento.
«La chiesa gremita e la partecipazione così attenta rappresentano la risposta più bella a una proposta culturale coraggiosa e di grande qualità. Ringrazio il maestro Alessandro Cedrone per la direzione artistica e musicale, la Corale Polifonica San Silvestro Papa, l’Ensemble Musici Lirienses e tutti gli interpreti che ci hanno regalato questa serata», ha dichiarato Cerqua.
La rassegna Itinerari in scena
La consigliera ha rivolto inoltre un ringraziamento al parroco don Mario Santoro, che ha ospitato l’iniziativa nella Chiesa di Santa Restituta, all’Associazione Il Faro ODV, che cura la rassegna, all’Ufficio Cultura, al sindaco di Sora e alle persone impegnate nell’organizzazione.
«Grazie, infine, al numerosissimo pubblico: la qualità della proposta e la risposta della città ci confermano il valore del percorso intrapreso», ha concluso Manuela Cerqua.
L’appuntamento rientra nella rassegna “Storie di luoghi, tracce di uomini – Itinerari in scena”, progetto dedicato alla valorizzazione dei luoghi della cultura attraverso lo spettacolo dal vivo e realizzato con il contributo della Regione Lazio.

