SORA – Guidava senza patente e, per evitare le conseguenze di un controllo stradale, avrebbe tentato di far credere ai poliziotti di essere un semplice passeggero. Il comportamento non è sfuggito agli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sora, che hanno denunciato un uomo per falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico. L’episodio si è verificato durante un servizio di controllo del territorio, quando una pattuglia ha notato un’automobile impegnata in manovre pericolose, tali da mettere a rischio la sicurezza degli altri utenti della strada.

Il tentativo di nascondere chi fosse alla guida

Gli agenti hanno intimato l’alt al veicolo per procedere agli accertamenti. A quel punto, entrambi gli occupanti sono scesi rapidamente dalla portiera del passeggero, nonostante quella del conducente fosse perfettamente funzionante. Secondo la ricostruzione della Polizia, il movimento sarebbe stato finalizzato a creare confusione sull’identità di chi si trovava effettivamente al volante. L’uomo che gli agenti avevano visto guidare ha continuato a sostenere di non essere il responsabile delle manovre osservate poco prima. Le successive verifiche hanno però accertato che il soggetto era privo di patente di guida.

Denuncia e fermo amministrativo per tre mesi

Alla luce degli accertamenti e delle dichiarazioni rese durante il controllo, i poliziotti hanno denunciato l’automobilista per l’ipotesi di reato di falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico. Sono state inoltre applicate le sanzioni previste dal Codice della Strada ed è stato disposto il fermo amministrativo dell’automobile per tre mesi. Il veicolo è stato affidato al passeggero, risultato regolarmente in possesso di una patente idonea alla guida. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Per l’uomo denunciato vale il principio della presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.