SORA – Il rapporto tra padre e figlio, il peso dell’assenza e il tentativo di dare un nome ai passaggi della vita saranno al centro di “Il mare dentro o A mio padre”, lo spettacolo di Luca Mascolo in programma venerdì 25 settembre alle 21.30 all’Auditorium Baronio. L’appuntamento, inserito nel cartellone dell’Estate Sorana 2026, sarà a ingresso libero e si svolgerà in ricordo di Dorina.

Un monologo costruito intorno alla memoria

“Il mare dentro” viene definito dall’autore «spettacolo che si disfa nel mentre che si fa». Una formula che introduce un lavoro teatrale essenziale, costruito attraverso un monologo nel quale il ricordo di una perdita diventa il punto di partenza per interrogarsi sul tempo, sulla famiglia e sul percorso individuale. Al centro c’è soprattutto il rapporto tra figli e padri, insieme alla necessità di trovare la propria strada e alla riflessione su cosa significhi essere umani. La parola teatrale diventa così uno strumento per attraversare la memoria e provare a dare forma al ricordo.

Immagini e scena accompagnano il racconto

Il testo di Luca Mascolo sarà accompagnato dall’allestimento curato da Silvio Viscogliosi e dalle proiezioni di Umberto Di Passio, elementi che contribuiranno alla costruzione visiva dello spettacolo. La rappresentazione unisce quindi parola, spazio scenico e immagini in un percorso concentrato sui temi dell’assenza, della crescita e della relazione con le proprie radici familiari.

Appuntamento venerdì sera a Sora

Lo spettacolo andrà in scena venerdì 25 settembre alle 21.30 presso l’Auditorium Baronio di Sora. L’ingresso sarà libero. La serata, dedicata al ricordo di Dorina, rappresenta uno degli appuntamenti teatrali inseriti nella programmazione dell’Estate Sorana 2026.