Un incontro tra scuola e letteratura che ha acceso emozioni, pensieri e voglia di sognare.
Sabato 17 maggio, nella palestra del Liceo classico Simoncelli, si è svolto un incontro speciale con lo scrittore Attilio Facchini, autore del romanzo Come un dente di leone, vincitore del premio letterario Giana Anguissola.
All’evento hanno partecipato alcune classi del biennio dei licei Classico, Linguistico e delle Scienze umane, accompagnate dalle docenti Katya Giordano, Barbara Abballe, Cristina Marchionni e Antonella Rizzo, che hanno guidato un percorso di lettura attento e coinvolgente.
Il romanzo narra la storia di Grazia Pia Letizia e del suo incontro con il misterioso Alessandro, offrendo spunti profondi di riflessione su bullismo, solitudine, amicizia e fantasia.
Facchini ha presentato la sua opera con originalità e delicatezza, alternando recitazione, musica e dialogo diretto con gli studenti. Le sue risposte hanno toccato temi come il processo creativo, le emozioni che animano i suoi personaggi e il significato del titolo: «Come un dente di leone è un invito alla leggerezza, ma anche alla forza di resistere al vento», ha spiegato l’autore.
L’incontro è stato un’occasione autentica di scambio, dove i ragazzi hanno trovato uno spazio di ascolto, confronto e immaginazione. Un evento che ha sottolineato il valore della lettura come esperienza di libertà e crescita personale.
In chiusura, la dirigente scolastica Clelia Giona ha sottolineato l’importanza di iniziative come questa: «Vogliamo continuare a promuovere momenti di incontro con gli autori, capaci di arricchire la formazione dei nostri studenti». Un appuntamento che ha lasciato un segno, come i semi di un dente di leone pronti a volare lontano.