SORA – Si è concluso con un’ampia partecipazione il primo ciclo di incontri dedicati alla “Cultura della legalità”, promosso dalla Compagnia dei Carabinieri di Sora e organizzato dalle Stazioni di Alvito e Isola del Liri in collaborazione con gli istituti scolastici del territorio.

Gli appuntamenti, svolti tra il 18 e il 20 febbraio, hanno coinvolto centinaia di studenti su temi legati alla sicurezza stradale, all’uso di alcol e sostanze stupefacenti e alle conseguenze delle dipendenze, con un approccio improntato al confronto diretto.

Dalla teoria alla simulazione pratica

SORA – Il tour ha fatto tappa il 18 febbraio all’Istituto Comprensivo di Alvito, nella sede dell’Istituto Agrario, per poi proseguire il 20 febbraio a Isola del Liri, al Teatro Stabile Costantini, con gli studenti dell’IIS Nicolucci Reggio e del Centro di Formazione Professionale.

Elemento centrale degli incontri è stato l’utilizzo del sistema DrugMat, dispositivo di simulazione che consente di sperimentare in sicurezza gli effetti distorsivi provocati da alcol e droghe sulla coordinazione e sulla percezione dello spazio. Attraverso visori e un tappeto sensoriale, i ragazzi hanno testato le difficoltà nel compiere movimenti lineari o evitare ostacoli in condizioni alterate.

Guidati dal Brigadiere Davide Inguscio e dal Maresciallo Maggiore Claudio Corsetti, comandante della Stazione di Isola del Liri, gli studenti hanno partecipato alle prove con attenzione e coinvolgimento. «L’obiettivo non è solo informare, ma far comprendere concretamente come una scelta sbagliata possa compromettere la propria vita e quella degli altri», è stato ribadito durante gli interventi.

Il sostegno delle istituzioni e il messaggio ai giovani

SORA – L’iniziativa ha ricevuto il sostegno delle amministrazioni locali. A Isola del Liri hanno portato il saluto istituzionale il sindaco Massimiliano Quadrini e l’assessore alla Pubblica Istruzione Cristiana Vona, sottolineando il valore della prevenzione e dell’educazione civica.

Durante gli incontri è stato affrontato anche il tema del bullismo, invitando gli studenti a non restare indifferenti e a promuovere comportamenti responsabili. L’Arma ha rinnovato il proprio impegno come presidio di legalità e punto di riferimento per i giovani, ricordando la possibilità di contattare il 112 anche per semplici richieste di chiarimento.

Fonte: Comando provinciale Carabinieri di Frosinone