4 anni fa redazione@sora24.it
LETTO 678 VOLTE

Sora: la testimonianza di Giuseppe è la sfida che dovete vincere voi giovani sorani

Ieri abbiamo pubblicato con piacere la notizia riguardante la prossima nascita di un movimento giovanile in seno al blog Fuori Posto Magazine, gestito da ragazzi di Sora. Oggi, cogliamo subito l’occasione per fa capire ai giovani quanto lavoro ci sia da fare in questa nostra malandata città. Anzitutto bisogna restituire dignità all’agorà politica, impedendo che in futuro persone come quella che ha postato il messaggio pubblicato di seguito non possano dimostrare il loro valore. L’autore del post si chiama Giuseppe Campagna e, come potrete leggere, è ancora molto deluso per il funzionamento della politica e soprattutto delle elezioni a Sora. Se riuscirete a scardinare il maldestro modus operandi che tarpa le ali alla città, avrete già esaurito metà del vostro compito. In bocca al lupo. Di seguito il testo di Campagna.

«Nel 2011, nel periodo della campagna elettorale, stilai un programma politico, uno dei pochi se non quasi l’unico tra i tanti a farlo: in esso proponevo la creazione di un osservatorio che riunisse giovani dai quali prendere idee da sviluppare in seno alla città; poiché le idee vengono dai giovani e non dai soliti che scaldano gli scranni ormai da decenni. Mi permisi di dire ciò in uno dei miei comizi e suscitai malumore tra gli astanti come se dicessi un’eresia. E’ un dato di fatto che le migliori scoperte sono state fatte tra i 18-27 anni (Lesbegue, giovanissimo, con le sue tesi ha rivoluzionato il mondo del calcolo degli integrali, Gosset, alias Student, Pearson nella statistica, Fleming nella medicina, ecc.). Creare all’interno del Campo Boario, soprattutto in estate, eventi musicali, sfide tra dj e tante altre proposte per i ragazzi, ecc.; il riconoscimento della nostra amata ciambella con una opportuna denominazione (cosa successivamente se non sbaglio riuscita), proposi l’interazione tra il polo ospedaliero S.S. Trinità e l’Università “Sapienza” per il settore diabetologico, oncologico ed obesità (in cui faccio ricerca) al fine di produrre ricerca e la successiva creazione di articoli scientifici da pubblicare su riviste internazionali impattate e portare il nostro nosocomio alla ribalta mondiale. Fu solo nero su bianco poiché la cittadinanza rivolse la sua attenzione alle fantomatiche promesse da marinaio e le mie proposte son cadute nell’oblìo e le solite persone primeggiano nella nostra città. Sant’Agostino diceva: “la politica è carità” mentre i nostri politici ne hanno fatto un mestiere. In primis insegnare al cittadino che i giovani sono il combustibile della nostra città e che i neuroni purtroppo con gli anni ritardano la sinapsi e quindi le idee svaniscono. In secundis la vecchia classe politica pensa solo agli interessi materiali. Tanto alla fine il mio è solo fiato sprecato poiché saranno sempre i soliti a “calcare” quelle poltrone. Si dice spazio ai giovani e poi quando si va a votare si fa l’esatto contrario quando si entra nel seggio elettorale. Da qui il famoso detto: “sul’ i cheperchie sa chell che ce sta dentr’ alla pegnata !!!»

COMMENTA

Commenti

wpDiscuz
Menu