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SORA – “La tua educazione era fuori dal normale”. Città in lutto per la scomparsa di Gianluca Caschera

Lealtà, impegno, disponibilità, simpatia e positività. Tutto questo era il caro "Ragazzo Ciociaro".

Non appena si è diffusa la notizia, tutti si sono riversati sul suo profilo Facebook. Incredulità e tanto dolore, ecco cosa si prova in queste ore. La morte improvvisa di Gianluca Caschera, 35enne autotrasportatore sorano che amava farsi chiamare “Ragazzo Ciociaro”, definizione che esponeva in bella mostra anche sul cruscotto del suo tir, ha colto tutti di sorpresa, un’amarissima sorpresa, perché si trattava di un ragazzo veramente stimato da tutti.

«Manchi e mancherai, come manca tutto ciò che di speciale la vita ci dona e ingiustamente ci toglie», ha scritto Jessica sullo spazio social dello sfortunato autotrasportatore. «Non ci sono parole per descrivere tutto ciò», ha aggiunto Giuseppe. A seguire, una frase particolarmente significativa, che delinea con precisione la figura del giovane sorano e riempie d’orgoglio in questi momenti di grande sconforto. È di Carmine, un collega di lavoro: «La tua educazione era fuori dal normale». Quest’ultimo post, letto adesso, alimenta molto il rimpianto, spiega cosa e chi abbiamo perso, ma in ogni caso disegna, insieme agli altri post, un quadro di lealtà, impegno, disponibilità, simpatia e positività. Tutto questo era il “Ragazzo Ciociaro” che da oggi mancherà moltissimo a tutti coloro che lo hanno conosciuto.

Gianluca se n’è andato ieri sera. Si è sentito male in casa, al civico n.30 di viale San Domenico. Sul posto, subito dopo l’allarme, si sono precipitati il personale medico e sanitario del 118, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare. I funerali avranno luogo Martedì 03 Dicembre alle 15:00 a San Domenico.