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CRONACA

SORA – L’addio a Luigi Marzano

Nei limiti delle restrizioni Covid, i Sorani non hanno voluto far mancare al conosciutissimo "Gigino" il proprio calore prima dell'ultimo viaggio.

Si sono svolti oggi pomeriggio, nella Chiesa S. Restituta, i funerali di Luigi Marzano, conosciutissimo agente della Polizia Locale di Sora mancato all’alba di Martedì scorso a Roma, presso l’ospedale San Camillo, dove era ricoverato da alcuni giorni. Marzano, 63 anni, ha lottato per settimane e con coraggio contro il Covid-19, ma putroppo il virus non lo ha risparmiato.

La celebrazione eucaristica è stata officiata da Mons. Alfredo Di Stefano. Presente in chiesa l’intero corpo della Polizia Locale in alta uniforme e rappresentanze di tutte le autorità cittadine. Alla funzione erano presenti anche il sindaco, Roberto De Donatis, accompagnato dall’amministrazione comunale, e gli ex sindaci Enzo Di Stefano ed Ernesto Tersigni: quest’ultimo ha ricordato il caro “Gigino” con un toccante discorso pronunciato dall’ambone dell’edificio religioso.

All’uscita del feretro, picchetto d’onore dei colleghi e un affettuoso applauso tributato dai concittadini sistemati nell’ampia piazza, che non hanno voluto far mancare, pur nei limiti consentiti dalle restrizioni Covid, l’ultimo saluto allo storico vigile sorano. Il corteo funebre ha poi sostato davanti alla sede della Polizia Municipale in Lungoliri Simoncelli, dove le auto di servizio hanno salutato Marzano a sirene spiegate. A seguire, il corteo si è diretto in Piazza Risorgimento, un luogo dove molto spesso si poteva incrociare Gigino in divisa. Infine, il mesto accompagno fino al cimitero cittadino lungo via Marsicana.