SORA – Il Lions club Sora-Isola del Liri-Arpino rafforza il proprio impegno sul fronte della solidarietà per dare un sostegno concreto alle famiglie colpite dall’aggravarsi della crisi economica e dal continuo aumento del costo della vita. Nei giorni scorsi il presidente Bernardo Maria Giovannone e il secondo vicepresidente Elvio Quadrini si sono recati al banco alimentare di Aprilia per ritirare un consistente quantitativo di generi di prima necessità destinati al territorio.

L’iniziativa si inserisce in un’attività di assistenza che il club porta avanti a favore delle fasce più fragili del comprensorio, con particolare attenzione ai nuclei che stanno attraversando una fase di difficoltà economica. Il materiale raccolto è stato poi trasportato direttamente nel sorano per la successiva distribuzione.

Un aiuto concreto dal banco alimentare

Il carico prelevato ad Aprilia supera i 250 chilogrammi di derrate alimentari. Tra i prodotti raccolti figurano pasta, riso, tonno, dolciumi, carne in scatola, pan bauletto e cinque cassette di mele annurche. Un insieme di beni essenziali pensato per offrire una risposta immediata ai bisogni quotidiani di più famiglie.

I prodotti sono stati caricati sull’auto del presidente Bernardo Maria Giovannone e trasferiti nel comprensorio di riferimento del club. L’operazione logistica è stata seguita direttamente dai rappresentanti del Lions club, che hanno curato sia il ritiro sia la consegna del materiale ai destinatari individuati.

La distribuzione tra Arpino, Isola del Liri e il monastero

Le derrate alimentari sono state affidate ai delegati dell’unità interparrocchiale di Arpino e Santopadre, con una parte destinata anche a famiglie residenti a Isola del Liri. Un ulteriore sostegno è stato riservato al monastero di clausura delle Suore Benedettine di Sant’Andrea del Colle, ad Arpino.

L’intervento conferma l’attenzione del Lions club Sora-Isola del Liri-Arpino verso le esigenze sociali del territorio. In una fase segnata dal rincaro dei beni essenziali e dalla pressione economica su molte famiglie, il club ha scelto di tradurre la vicinanza in un gesto operativo, puntando su una rete di distribuzione locale capace di raggiungere in tempi rapidi chi ha maggiore necessità.