sabato 9 maggio 2015

SORA 2016 – Massimiliano Bruni spiega il perché dell’adesione di Fratelli d’Italia al progetto di De Donatis

«Parlare di questione morale è necessario e forse anche opportuno, l’imbarbarimento del costume civico, la corruzione, il potere che compra il consenso per perpetuare se stesso, lo smarrimento del bene comune, non sono soltanto un problema di moralità delle persone, ma diventa una questione politica di primaria importanza.

Il cambiamento come può radicarsi? Come può diventare un impegno popolare in assenza di un clima di fiducia e in presenza di personaggi che da un ventennio non intendono dare spazio alle nuove generazioni? Il degrado morale è oggi un impedimento al cambiamento. Oltre al danno che produce in sé, è una zavorra che spinge molti verso un lungo declino e nel declino aumentano le ingiustizie, la disuguaglianza, i rancori, l’odio e persino l’individualismo.

Questa grave crisi di etica pubblica marcia insieme alla più grave crisi economica del dopoguerra e la crisi economica non è neutrale: allarga la forbice sociale, impedisce la salita dei ceti più deboli, arricchisce pochi e impoverisce molti. La crisi morale: corrode e taglia le reti di solidarietà politica, spinge verso la rabbia e la solitudine, accredita la sfiducia più radicale, quella di chi dice… sono tutti uguali, rubano tutti alla stessa maniera, non c’è differenza tra destra e sinistra, non c’è alcuna speranza che la democrazia possa aiutarci.

Invece non siamo tutti uguali, il nostro impegno passa da qui una battaglia per il cambiamento politico ma, senza quel “riscatto morale” rischiamo di perderci, rischiamo di perdere quel senso di comunità che è la premessa della giustizia, prima ancora che della buona politica. Ecco come sono indissolubilmente legate la questione morale e la questione politica.

A tal proposito, ritengo che sia sbagliato sottoporre a processi mediatici (spesso ingiustificate e infondate) faccende che riguardano la vita privata di un cittadino, particolarmente se lo stesso ricopre cariche pubbliche, poiché non si fa altro che generare maggiormente un clima di sfiducia destabilizzando la democrazia, nonché il ruolo istituzionale. Infine, un plauso e convinto sostegno alla scelta del direttivo di Sora che, a unanimità, ha deciso di sostenere il progetto civico promosso dal Dott. De Donatis. Tale volontà avvalora ancor di più la serietà e la maturità di un gruppo di persone, libere e serie, capaci e pronti a mettersi in discussione per quel bene comune che si chiama Sora».

Massimiliano Bruni
Membro dell’Assemblea Nazionale Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale

Commenti

wpDiscuz
Menu