SORA – Il fiume Liri si è trasformato in un palcoscenico naturale per “Musica sull’acqua”, uno degli appuntamenti più originali della rassegna “Storie di luoghi, tracce di uomini – Itinerari in scena”.
La serata di venerdì 10 luglio ha richiamato il pubblico lungo i ponti e i muraglioni affacciati sul tratto del fiume interessato dal concerto. Le esecuzioni musicali, i riflessi delle luci sull’acqua e il silenzio della sera hanno accompagnato uno spettacolo costruito intorno al rapporto tra musica e paesaggio.
Un concerto sulle acque del Liri
Il programma ha proposto un percorso dedicato al tema dell’acqua, aperto dalle composizioni di Franz Schubert, tra cui il Lied “Die Forelle” e il Quintetto “La Trota”.
Nel corso della serata sono state eseguite anche pagine di Franz Liszt, Claude Debussy, Camille Saint-Saëns, Edward Elgar e Jacques Offenbach, affidate a musicisti e interpreti attivi anche in ambito internazionale.
Le note si sono alternate al rumore naturale del fiume, diventato parte integrante dell’allestimento e dell’esperienza proposta al pubblico.
Il successo di “Musica sull’acqua”
La scelta di utilizzare il Liri come spazio scenico ha rappresentato uno degli elementi centrali dell’iniziativa. Il pubblico ha potuto assistere al concerto da diversi punti del centro cittadino, osservando il corso d’acqua da una prospettiva diversa rispetto a quella abituale.
Nel post pubblicato dopo la manifestazione, il Comune di Sora ha evidenziato l’atmosfera creata dalle luci soffuse, dai riflessi sull’acqua e dall’incontro tra musica dal vivo e ambiente fluviale.
La valorizzazione del paesaggio cittadino
L’appuntamento ha permesso di mettere in relazione il repertorio classico con uno dei luoghi più riconoscibili di Sora. Il fiume non ha fatto soltanto da sfondo al concerto, ma è diventato parte dello spettacolo.
“Musica sull’acqua” è stata promossa dal Comune di Sora e realizzata con il contributo della Regione Lazio nell’ambito della rassegna “Storie di luoghi, tracce di uomini – Itinerari in scena”. Le immagini della serata sono state curate da Giuseppe Cirelli.

