SORA – “Nonno, mi racconti la guerra”: presentazione del libro di Angelo Rubano

Un omaggio sentito e profondo da parte dell'autore a suo nonno, Agostino, ma anche alla sua città natale: Cassino. L'evento avrà luogo nella Biblioteca Comunale venerdì 29 novembre, alle ore 17

Nonno, mi racconti la guerra? Storia e narrazione. Appuntamento imperdibile venerdì 29 novembre, alle ore 17, a Sora presso la Biblioteca comunale con la presentazione del libro dell’autore emergente Angelo Rubano “Nonno, mi racconti la guerra” Chi più dei nonni può raccontare la storia? Episodi, racconti, aneddoti di vita vissuta che diventano patrimonio di una memoria storica collettiva grazie a quel rapporto speciale con figli e nipoti.

Un patrimonio di esperienze che gli anziani, da sempre e in ogni parte del mondo, grazie alla tradizione orale, ci affidano in una sorta di staffetta intergenerazionale. Un tesoro di saggezza che Angelo Rubano, autore emergente, è riuscito a valorizzare nel migliore dei modi nel suo libro “Nonno, mi racconti la guerra”, un omaggio sentito e profondo a suo nonno Agostino, ma anche alla sua città natale: Cassino.

La guerra, i bombardamenti, lo sfollamento, la liberazione e il faticoso ritorno alla normalità di una comunità stremata dalla sofferenza e dalle fatiche. Di questo e molto altro parla “Nonno, mi racconti la guerra”, opera che per la sua valenza storica ha ottenuto il patrocinio del Centro Documentazione e Studi Cassinati che lo ha inserito nella sua collana di pubblicazioni.

Il libro, che, dopo Cassino, Ceprano e Anagni, verrà presentato a Sora venerdì 29 novembre, alle ore 17, presso la sala conferenze della biblioteca comunale, è un bel racconto di famiglia che si intreccia con la storia della città di Cassino. Racconti di infanzia che si legano alle testimonianze lucide di una generazione, quella dei nostri nonni, che la guerra l’ha provata sulla propria pelle, a due passi dalla linea Gustav, teatro delle battaglie più sanguinose del secondo conflitto mondiale. Un libro emotivamente coinvolgente, in cui è facile identificarsi. Da leggere.”