SORA – La Polizia di Stato ha denunciato un uomo, residente fuori regione, per detenzione di esplosivi, in relazione al ritrovamento di un ordigno bellico all’interno di un’abitazione situata nella città volsca.

Il ritrovamento dell’ordigno

Il rinvenimento risale allo scorso mese di dicembre, quando un cittadino straniero, neo proprietario dell’immobile, stava effettuando lavori di ristrutturazione. Durante le operazioni, all’interno di un comodino, è stato individuato l’ordigno, immediatamente segnalato alle forze dell’ordine.

A seguito della segnalazione, gli operatori intervenuti hanno provveduto a delimitare l’area interessata e a mettere in sicurezza lo stabile, evitando potenziali rischi per l’incolumità pubblica e per i residenti della zona.

La messa in sicurezza e le indagini

Successivamente è stato richiesto l’intervento degli artificieri, che hanno eseguito le operazioni di bonifica e disinnesco dell’ordigno bellico, consentendo il ripristino delle condizioni di sicurezza nell’area interessata.

Parallelamente, i poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sora hanno avviato accurate indagini per ricostruire la provenienza dell’ordigno e individuare eventuali responsabilità.

La denuncia dell’ex proprietario

L’attività investigativa ha permesso di delineare un quadro indiziario grave a carico del soggetto, risultato essere il precedente proprietario dell’immobile. Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato denunciato all’autorità giudiziaria competente per il reato di detenzione di esplosivi.

Le indagini hanno confermato la piena operatività dei protocolli di sicurezza e l’importanza della collaborazione dei cittadini nel segnalare situazioni potenzialmente pericolose.

Fonte: URP Questura di Frosinone