SORA – I tecnici del 6° Reggimento genio pionieri di Roma sono intervenuti ieri mattina in via Molino, a Carnello, per rimuovere un ordigno bellico rinvenuto all’interno di un’abitazione. Il dispositivo, un proiettile da mortaio calibro 81, si trovava in un mobile della casa, disabitata da oltre vent’anni, ed è stato giudicato inerte poiché privo di polvere esplosiva.
Intervento degli artificieri
L’ordigno era stato segnalato mercoledì dal nuovo proprietario dell’immobile. Sul posto sono giunti gli artificieri del reggimento romano insieme ai poliziotti del commissariato di Sora, diretti dal vicequestore Paolo Gennaccaro. Il proiettile, apparso in buone condizioni, è stato prelevato e messo in sicurezza.
Contestualmente, il sindaco Luca Di Stefano aveva disposto già dalla serata precedente lo sgombero dello stabile. Gli agenti della polizia locale hanno chiuso la strada e presidiato l’area durante le operazioni.
Misure di sicurezza e rientro dei residenti
L’abitazione è stata interditta mediante nastro di sicurezza, chiusura della porta d’ingresso e ritiro delle chiavi. Tre famiglie sono state temporaneamente allontanate per evitare qualunque esposizione al rischio, come previsto dall’ordinanza firmata dal sindaco per motivi di pubblica incolumità .
Terminate le verifiche, il cessato pericolo è stato comunicato ai residenti e il nastro di delimitazione è stato rimosso. Le famiglie hanno potuto fare ritorno nei rispettivi appartamenti.
Indagini in corso sull’origine del proiettile
Resta ora da chiarire la provenienza dell’ordigno e il motivo per cui fosse custodito nella casa. Saranno le indagini della Polizia di Stato a definire la ricostruzione dell’intera vicenda.




