SORA – È stato rimosso nella giornata di oggi, mercoledì 2 settembre, l’ordigno bellico inesploso rinvenuto ieri nella cantina di un immobile in via Cesare Balbo 21, a Sora. L’intervento è stato eseguito dal 6° Reggimento Genio Pionieri di Roma, attivato su richiesta del prefetto di Frosinone Giuseppe Ranieri. Le operazioni si sono concluse con la rimozione dell’ordigno.

Le ordinanze e l’apertura del Centro Operativo Comunale

Subito dopo il ritrovamento, il sindaco di Sora aveva disposto con due ordinanze distinti provvedimenti per la gestione della situazione.

Il primo ha vietato l’accesso al seminterrato nel quale era stato individuato l’ordigno, mentre con il secondo è stata disposta l’apertura del Centro Operativo Comunale. Durante le operazioni il Comune ha mantenuto i contatti con la Prefettura di Frosinone.

Il ringraziamento della Prefettura

Concluso l’intervento, la Prefettura di Frosinone ha espresso soddisfazione per l’esito delle operazioni e rivolto un ringraziamento al sindaco di Sora per la tempestività degli interventi di competenza e per la collaborazione mantenuta durante la gestione del ritrovamento.