Il Carnevale di Sora è stato ufficialmente riconosciuto come “storico” dal Ministero della Cultura, che ha stanziato 22.563,99 euro per l’edizione 2026.
L’importanza del riconoscimento
Con il decreto ufficiale della Direzione generale Spettacolo del Ministero, il Carnevale di Sora entra nella lista delle manifestazioni equiparate ad altri storici eventi nazionali come quelli di Carnevale di Putignano, Carnevale di Viareggio e Carnevale di Acireale.
Un riconoscimento significativo non solo per la cifra stanziata, ma perché sancisce l’importanza culturale e storica del Carnevale come evento identitario della comunità sorana.
Le reazioni istituzionali
Il sindaco, Luca Di Stefano, ha definito il risultato «un tributo alla memoria, alla tradizione e all’identità più autentica della nostra comunità», sottolineando come il Carnevale non sia «una semplice festa, ma un patrimonio vivente, un rito che si ripete da generazioni».
Ha aggiunto che il Comune avverte ora una “responsabilità in più” per custodire, innovare e tramandare con impegno la manifestazione nelle future edizioni.
Anche l’assessore alla cultura e vice-sindaca, Maria Paola Gemmiti, ha espresso soddisfazione: questo riconoscimento rappresenta per Sora «una maschera d’oro: quella della sua storia», frutto degli sforzi dell’amministrazione, dell’ufficio cultura, delle associazioni, delle scuole e della cittadinanza.
Prospettive per turismo, arte, artigianato
Secondo l’amministrazione, il riconoscimento apre nuove opportunità legate a turismo, gastronomia, arte e artigianato. Progetti in vista per rendere le prossime edizioni “all’altezza” del titolo ottenuto.
La speranza è che il Carnevale diventi un volano per sviluppo culturale e attrazione di visitatori, rafforzando l’identità storica e l’offerta del territorio.




