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SORA PER L'UCRAINA

Sora per l’Ucraina: il Dott. Conte spiega come e dove sono stati recapitati gli aiuti e lancia un nuovo appello

A Sora sono arrivati 50 cittadini ucraini. Quanto donato dai Sorani è stato direttamente recapitato presso orfanotrofi, ospedali pediatrici e famiglie bloccate. Sono state indette due nuove giornate di raccolta: Venerdì 15 e Sabato 16 Aprile. Tutte le info per partecipare.

All’indomani dello scoppio delle ostilità in Ucraina la nostra città ha mostrato il suo grande cuore attivandosi immediatamente in una gara di solidarietà.

Siamo riusciti a consegnare presso direttamente in Ucraina tutti i beni raccolti. Per questo dobbiamo ringraziare il Sindaco di Sora, Luca Di Stefano , l’assessore ai Servizi Sociali, Naike Maltese, l’Associazione Noi per San Rocco, la Protezione Covile, la Croce Rossa, Iniziativa Donne e tutti i volontari, cittadini sorani e dei paesi limitrofi, nonché la comunità ucraina qui residente, che hanno prestato il loro aiuto nelle varie forme.

Attualmente il nostro territorio, solo a Sora, accoglie circa cinquanta persone ospitate presso familiari, conoscenti, strutture preposte o semplici cittadini che hanno aperto le proprie case. Purtroppo la guerra prosegue, donne e bambini continuano a fuggire e il nostro territorio non è sempre pronto ad accogliere come vorremmo. Il ritardo degli attesi fondi destinati all’accoglienza e la necessità di sentirci vicini a chi ha lasciato tutto per sfuggire al pericolo, ci invoglia a continuare in questa missione di solidarietà.

Abbiamo due emergenze:

  • da un lato inviare altri aiuti in Ucraina, presso orfanotrofi, ospedali pediatrici e famiglie bloccate
  • dall’altro contribuire al sostentamento dei profughi presenti nella nostra comunità.

Per queste abbiamo pensato di istituire due giornate di solidarietà.

VI ASPETTIAMO nei giorni di VENERDÌ e SABATO SANTI presso il centro di raccolta in via Filippo Corridoni (di fronte Cattedrale di Santa Maria Assunta a Sora) per una raccogliere generi alimentari (scatolame, pasta, cibi sottovuoto, a lunga conservazione, omogeneizzati), medicinali, pannolini, assorbenti e pannoloni (al momento non si necessita di vestiario). Mostriamo ancora una volta il grande cuore della nostra comunità.