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Sora piano scuola: Dalla Regione il primo sì all’accorpamento Classico-Artistico. Riscaldamento allo Scientifico, l’assessore Quadrini: “Tutto ok”.

Dalla Pisana arriva il primo sì all’accorpamento tra il Liceo Classico di Sora e l’Artistico. Il piano scuola infatti è stato sottoposto all’analisi della giunta regionale ieri. E dalla prima lettura è arrivato l’ok all’accorpamento dei due licei di Sora. Si tratta di un lavoro preparatorio, un indirizzo su cui a breve la giunta regionale sarà chiamata a deliberare. Ma è abbastanza per il Comitato dei genitori del liceo classico V.Simoncelli di Sora per esultare. Ieri il suo presidente Angelo Farina ha appreso la notizia telefonicamente dal sindaco di Sora Ernesto Tersigni ed ha espresso soddisfazione. “Una battaglia vinta – dice una  componente del Comitato docente e mamma di uno studente del Simoncelli – Una vittoria del Comitato, anzi di noi genitori che rappresentiamo il volere di circa 700 studenti (430 del Classico e 270 dell’Artistico ndr). Ci siamo attivati in tempo, abbiamo creato un gruppo su facebook per tenerci informati e, se non ci fosse stata pressione, non sarebbe finita così”. “Anche il sindaco di Sora si è interessato – continua –  tale risultato è l’unione d’intenti di docenti, studenti, maggioranza e opposizione che ha portato al tanto sospirato accorpamento”. Il piano provinciale prevedeva che il Classico, attualmente gestito da una reggenza, rimanesse da solo. Di contro gli studenti, sia del Classico che dell’Artistico volevano l’accorpamento tra Simoncelli e Valente con la creazione di una nuova presidenza. Di qui le proteste dei liceali e la nascita del suddetto comitato genitori. A novembre fu organizzata una manifestazione in piazza a Sora durante la quale studenti e genitori incontrarono in Comune sindaco e l’assessore provinciale delegato Gianluca Quadrini. A quest’ultimo fu chiesto l’accorpamento. Quindi, sull’onda emotiva della protesta fu convocato un consiglio comunale ad hoc chiesto dall’opposizione (De Donatis e socialisti). In assise il sindaco pidiellino Tersigni si prese la responsabilità di “garantire al Classico una presidenza” o da solo o in subordine attraverso l’accorpamento con l’Artistico. “Tutta la maggioranza – sottolinea l’assessore all’istruzione Andrea Petricca – ha accolto la richiesta di De Donatis, quindi in assise la maggioranza ha presentato un ordine del giorno per garantire la presidenza votato a maggioranza. Poi il sindaco di Sora ha svolto un ruolo politico determinante sulle scelte operate dalla giunta regionale. Inoltre sui famosi tre circoli va sottolineato che l’amministrazione Tersigni ha salvato una presidenza in più; con tre circoli a Sora abbiamo tre presidenti e tre dsga (direttori generali e amministrativi) il personale Ata che resta più e la  nuova scuola media. Sull’accorpamento Classico-Artistico l’amministrazione comunale sarà attenta ai successivi passaggi in commissione”. Ora che la Regione viaggia verso l’ipotesi dell’accorpamento Simoncelli-Valente l’assessore provinciale alla pubblica istruzione si dichiara  “soddisfatto”, assicura Quadrini. “La prima lettura in giunta – aggiunge – mette insieme liceo artistico e classico; è una buona soluzione per il territorio”. A proposito di Sora l’altro ieri studenti del liceo Scientifico Leonardo da Vinci hanno deciso “di scioperare contro il mal funzionamento dei termosifoni, che vengono accesi soltanto per un paio d’ore al giorno e le aule non raggiungono la temperatura minima di 18 gradi stabilita dalla legge, costringendo gli studenti e i professori a rimanere con i cappotti per tutta la durata delle lezioni”, sottolinea in una mail una liceale che conclude: “La protesta è stata sospesa dalla polizia, in quanto manifestazione non autorizzata.  Da più di un mese vari rappresentanti si sono lamentati con la dirigente scolastica, ma non hanno ottenuto nulla in quanto il sistema di riscaldamento è gestito dalla Provincia, e quindi la scuola può soltanto sollecitare la risoluzione del problema”. L’assessore Quadrini replica: “Non è vero, i termosifoni vengono accesi dalle 7 di mattina alle 12. Mi sono interessato personalmente del caso e d’ora in poi i caloriferi resteranno accesi un’ora in più, fino alle13, atutela della salute di chi opera e studia in quella scuola”.

Il direttore responsabile di Sora24 – SACHA SIROLLI

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