SORA – Un importante risultato clinico è stato raggiunto presso il Centro Endoscopico dell’Ospedale SS. Trinità, dove una giovane paziente è stata trattata con successo grazie a una procedura mininvasiva che ha evitato un intervento chirurgico di resezione del colon.

La paziente presentava un polipo del colon di circa 3 centimetri, localizzato in un tratto di parete assottigliata e con caratteristiche sospette. In una prima valutazione, effettuata fuori provincia, era stata indicata la necessità di un intervento chirurgico demolitivo.

La nuova valutazione e la scelta terapeutica

Rivoltasi successivamente al presidio ospedaliero di Sora, la paziente è stata sottoposta a una nuova valutazione specialistica. L’analisi del caso ha consentito di individuare un’alternativa alla chirurgia tradizionale, ritenendo la lesione trattabile con una procedura endoscopica avanzata.

La tecnica utilizzata è la FTRD, Full-Thickness Resection Device, che permette la resezione a tutto spessore della parete intestinale e la rimozione completa della lesione in un’unica seduta.

Intervento ambulatoriale e recupero immediato

L’intervento è stato eseguito in regime ambulatoriale dal dottor Massimo Pompa, attualmente unico endoscopista formato ed esperto nell’utilizzo di questa metodica all’interno della struttura.

La procedura non ha richiesto ricovero ospedaliero e ha consentito un recupero immediato, evitando l’intervento chirurgico precedentemente indicato e garantendo un approccio conservativo.

Tecniche innovative e sanità territoriale

La tecnica FTRD rappresenta oggi una delle soluzioni più avanzate per il trattamento mininvasivo delle lesioni tumorali del colon in fase iniziale, offrendo un’alternativa efficace alla chirurgia nei casi selezionati.

La Direzione Aziendale ha espresso soddisfazione per il risultato ottenuto, sottolineando l’impegno dell’ASL Frosinone nel potenziare l’offerta di tecniche innovative e nel garantire percorsi di cura sempre più sicuri e orientati alla minima invasività.