sabato 31 maggio 2014

Sora, Premio “Riccardo Gulia”: festa di tradizione, identità culturale e storica

Il Secondo Istituto Comprensivo di Sora ha svolto nel nome di “Riccardo Gulia”, che denomina la propria scuola, un concorso letterario dedicato al mantenimento dell’identità linguistica e culturale della propria città. Nella mattinata di sabato 31 maggio 2014, nel cortile della scuola primaria e media di San Rocco, i ragazzi del comprensivo si sono fatti protagonisti, attraverso significative esibizioni, della volontà di raccontare le proprie origini e di contaminare l’animo dei presenti con ricordi nostalgici, studi storici, balletti e cori, allegri quanto raffinati e soavi.

La commissione giudicatrice composta dal Presidente Prof. Luigi Gulia, dal Prof. Loreto Petrozzi, dal Prof. Gino Catenacci, dalle insegnanti Bianca Viscogliosi e Fernanda Cardarelli e dal Dirigente Scolastico Prof. Sandro Rapini, ha riconosciuto non solo il merito dei contenuti delle opere degli alunni del comprensivo, ma anche e soprattutto la bravura nel rispettare regole grammaticali precise e sconosciute, che richiedono una traduzione e una conoscenza della lingua italiana contemporanea trasportata in quella “originaria”, popolare, arcaica. Un lavoro di similitudini e passi all’indietro che permette alla mente il riconoscimento di uguaglianze e dissonanze, che preserva la dispersione di termini oramai neppure più riconoscibili nel dialetto parlato, che fissa invece ,sotto forma di gioco creativo, quelle che sono le regole riconoscibili nella costruzione della lingua italiana.

Come scrisse Pasolini, che nel 1944 si adoperò nell’analizzare il rapporto tra la lingua nazionale e il dialetto locale ,risalendo addirittura ai tempi in cui il latino era lingua ufficiale e l’italiano soltanto un dialetto, “Riprendendo un’idea di Coleridge, si potrebbe dire che la poesia dialettale è un paesaggio notturno colpito a un tratto dalla luce. …essa pone sempre di fronte a un fatto compiuto, con tutta la fisicità di una nuvola o di un geranio”.

I vincitori sono stati premiati con gli onori ed i doveri del caso ma è pur vero che la realtà che trafigge la mente in un verso dialettale è talmente vicina e fisica che un componimento fuori concorso, ascoltato durante la manifestazione , avrà modo forse di muovere una piccola raccolta per la chiesa della Madonna delle Grazie soggetta a restauro , raggiungendo non solo la vasta platea di questo comprensivo ma anche quella dell’intera città.

All’interno della manifestazione sono stati esposti i lavori di pasta di sale realizzati nel laboratorio artistico, che fa parte del progetto continuità tra scuola primaria e media, curato dalla Prof.ssa Polsinelli Maria Grazia e dalla docente Vera Giannetti. Sperando che quest’attività pregiatissima, che ha visto il suo proseguo in questa quarta edizione grazie anche all’ausilio della Dirigente Scolastica Prof.ssa Licia Pietroluongo, possa estendersi anche agli altri alunni del territorio, ci auguriamo la piena promozione della cultura intesa come arricchimento ed anche mantenimento della propria identità.

Lo staff del II Comprensivo di Sora

Commenti

wpDiscuz
Menu