SORA – Si è svolta, nella Sala “V. Simoncelli” della Biblioteca Comunale, la presentazione del libro “Ripart-Endo” di Tiziana Genito, tutor dell’associazione “La voce di una è la voce di tutte”. L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto pubblico su una patologia che incide in modo rilevante sulla qualità della vita di molte donne, inserendosi nel calendario delle attività con cui il Comune di Sora ha richiamato l’attenzione sul mese della consapevolezza sull’endometriosi.
Ad aprire l’incontro è stata la consigliera comunale delegata al Museo, Biblioteca ed Archivio Storico Manuela Cerqua, che ha evidenziato il valore dell’appuntamento e ringraziato l’autrice per la sua presenza in città. La presentazione ha così offerto alla comunità un’occasione per approfondire il tema sotto diversi profili, da quello sanitario fino agli aspetti sociali e istituzionali.
Gli interventi tra medicina e salute mentale
Nel corso dell’evento, il ginecologo Francesco Polsinelli ha illustrato gli aspetti medici legati all’endometriosi, soffermandosi sull’importanza della prevenzione, della diagnosi tempestiva e di un adeguato percorso di cura. Il confronto si è concentrato anche sulle difficoltà che ancora oggi molte pazienti incontrano nel riconoscimento della malattia e nell’accesso alle terapie.
A seguire, lo psicoterapeuta Marco Palombo ha affrontato il rapporto tra endometriosi e salute mentale, richiamando l’attenzione sulle conseguenze psicologiche che possono derivare da una patologia cronica e invalidante. Durante l’incontro è stato evidenziato come i sintomi possano incidere anche sul piano emotivo, con condizioni di ansia e depressione che rendono ancora più complesso il percorso delle donne colpite.
Il libro e il tema della tutela
Nel dibattito è intervenuto anche l’onorevole Loreto Marcelli, che ha richiamato la necessità di una normativa capace di garantire maggiore tutela alle donne affette da endometriosi, favorendo prevenzione, diagnosi precoce, ricerca e cure. È stato ricordato che in Italia la patologia è oggi riconosciuta come malattia cronica e invalidante soltanto negli stadi III e IV, cioè nelle forme moderate e gravi.
Nel suo intervento, Tiziana Genito ha presentato la seconda edizione del volume, pubblicato da Arte Stampa Editore, nel quale raccoglie le esperienze di donne chiamate a convivere con l’endometriosi. L’autrice ha inoltre ricordato che, grazie al suo impegno, nella provincia di Frosinone sono state installate 58 Endopank, le panchine gialle simbolo della sensibilizzazione sul tema. A moderare gli interventi è stata la giornalista Ilaria Paolisso.




