Sora: controlli straordinari della Polizia di Stato nell’ambito del progetto Scuole sicure. Due segnalazioni per hashish e un ulteriore rinvenimento in un istituto scolastico.

Redazione

SORA – Nella mattinata di ieri la città di Sora è stata interessata da un servizio straordinario di controllo del territorio nell’ambito del progetto ministeriale “Scuole sicure”, finalizzato alla prevenzione e alla repressione dei reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti nelle vicinanze degli istituti scolastici.

L’attività è stata disposta dal Questore della Provincia di Frosinone e ha riguardato in particolare le aree adiacenti ai plessi scolastici e i luoghi della città caratterizzati da una maggiore presenza di studenti. Tra i punti attenzionati anche la locale stazione ferroviaria, considerata uno dei principali luoghi di aggregazione giovanile.

Controlli nelle aree frequentate dagli studenti

Nel corso del servizio, il personale del Commissariato di Sora ha operato con il supporto della squadra cinofila antidroga di Napoli. Determinante, secondo quanto riferito, è stato il contributo del cane antidroga Evan, impiegato durante le verifiche effettuate sul territorio.

Proprio nei pressi della stazione ferroviaria, gli agenti hanno segnalato alla competente Prefettura due soggetti, nati in Bangladesh e residenti in un comune della Val di Comino, trovati in possesso di sostanza stupefacente del tipo hashish per uso personale, per un peso complessivo pari a 2,30 grammi.

Il rinvenimento in un istituto scolastico

Nel corso dei controlli è stato inoltre rinvenuto altro hashish, per un peso di circa 0,26 grammi, all’interno di un locale di uno degli istituti scolastici sottoposti ad attenzione da parte delle forze di polizia.

L’operazione rientra in una più ampia attività di monitoraggio del territorio finalizzata a prevenire episodi illeciti nei luoghi frequentati quotidianamente dagli studenti. Ulteriori servizi collegati al progetto “Scuole sicure” saranno effettuati anche nei prossimi giorni e interesseranno altri centri della provincia.

Fonte: URP Questura di Frosinone