SORA – Prosegue nel territorio cittadino la campagna di sensibilizzazione contro le truffe agli anziani promossa dai Volontari Capitano Ultimo – sezione di Sora. L’iniziativa, avviata nelle scorse settimane, punta a informare e proteggere le persone più vulnerabili attraverso incontri pubblici e momenti di confronto diretto.

Il progetto di prevenzione sul territorio

Il fenomeno delle truffe ai danni delle persone anziane continua purtroppo a registrare casi in diverse realtà del Paese, nonostante le numerose campagne di informazione attivate negli ultimi anni. Proprio per contribuire alla diffusione di una maggiore consapevolezza, i Volontari Capitano Ultimo della sezione di Sora hanno avviato il progetto denominato “Noi possiamo aiutarti”.

L’iniziativa, avviata circa un mese fa, prevede una serie di incontri informativi organizzati presso centri anziani, parrocchie e altri luoghi di aggregazione del territorio. Durante questi appuntamenti i volontari dialogano con i partecipanti, illustrando le modalità più frequenti con cui i truffatori tentano di raggirare le vittime, spesso attraverso telefonate o visite domiciliari.

L’obiettivo è fornire strumenti utili per riconoscere i tentativi di raggiro e ridurre la vulnerabilità delle persone anziane, promuovendo comportamenti prudenti e una maggiore attenzione nelle situazioni sospette.

Gli incontri e le tecniche usate dai truffatori

Il ciclo degli incontri ha preso il via venerdì 13 febbraio presso il Centro Anziani di Sora. Successivamente le attività sono proseguite nelle comunità parrocchiali di Santa Maria Porta Coeli e Maria SS.ma di Valleradice, in alcune zone periferiche della città e presso il Centro Anziani di Castelliri.

A ogni appuntamento è intervenuto anche il comandante della Compagnia Carabinieri di Sora, il capitano Domenico Cavallo, che ha illustrato ai presenti le principali tecniche utilizzate dai truffatori e ha invitato i partecipanti a condividere le informazioni ricevute anche con altre persone che non hanno potuto prendere parte agli incontri.

Nel corso degli incontri è stato spiegato che spesso i truffatori:

  • Si presentano come persone affidabili o come conoscenti di vecchia data.
  • Dimostrano di conoscere informazioni sui familiari della vittima.
  • Fanno leva sulle emozioni legate a figli o nipoti in difficoltà.
  • Cercano di instaurare rapidamente un rapporto di fiducia.
  • Diventano insistenti per evitare che la vittima contatti parenti o forze dell’ordine.

Ai partecipanti è stata inoltre consegnata una brochure informativa con consigli utili per prevenire i raggiri.

Nuovi appuntamenti fino al mese di giugno

La campagna informativa proseguirà anche nei prossimi mesi. Sono infatti previsti nuovi incontri nel corso di marzo e fino al mese di giugno presso altri centri anziani e luoghi di aggregazione del comprensorio.

Le date e le sedi degli appuntamenti saranno comunicate progressivamente per consentire a un numero sempre maggiore di cittadini di partecipare agli incontri e acquisire informazioni utili per difendersi da tentativi di truffa.