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Sora: rimandato al 19 febbraio il Battesimo del piccolo Giovanni Afolabi

La neve ha  cambiato i programmi e le giornate di molte persone: è stato così anche per il piccolo Giovanni Afolabi, nigeriano d’Italia, sbarcato ancora nel grembo della mamma e nato a Sora nel novembre scorso, il quale non ha potuto ricevere il “Battesimo” lo scorso 5 febbraio, nella Cattedrale di Sora, proprio a causa dell’abbondante nevicata.

Ma la neve non ha fermato la festa, l’ha solo rimandata.

Per Giovanni Afolabi si sono ancora  messi in movimento un po’ tutti. Ciascuno si sente direttamente implicato: i ragazzi di azione cattolica, la parrocchia di San Bartolomeo e di Santa Maria Assunta, il direttore della Caritas Migrantes, i volontari dei diversi gruppi che gravitano attorno al Centro San Luca, non ultimi il padrino e la madrina di battesimo, Maria Gismondi e Mimmo Salvatori.

Tutti sono tornati alla carica e domenica, 19 febbraio 2012, alle ore 17.00, a Villa Angelina, nei locali del Centro Diocesano “San Luca” in Via Conte Canofari, l’ arcivescovo mons. Filippo Iannone, accoglierà nella Chiesa questo nuovo figlio di Dio, e lo farà non tanto e non soltanto in qualità di Amministratore Apostolico della nostra Diocesi, ma in quanto padre che si prende a cuore, fino in fondo, delle situazioni e delle persone che gli vengono affidate.

Un segno di autentica comunione per questa giovane famiglia di emigrati. In un momento in cui per tutti è difficile andare avanti, la  comunità cristiana è chiamata a puntare lo sguardo verso l’alto e in avanti:  accogliere il piccolo  Giovanni oggi, non è solo riconoscere in lui la sua dignità di figlio di Dio, ma un farsi carico della sua storia e della sua presenza fra noi. I figli di Dio nascono in ogni clima e latitudine: siamo tutti sotto lo stesso cielo, in una famiglia che ha un solo Padre.

Grazie, piccolo Giovanni, perché ce lo ricordi con la tua vita! Auguri di vero cuore da tutta Sora!

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