sabato 25 gennaio 2014

SORA – Rischio idrogeologico: l’Associazione “Tofaro Insieme” scrive alle istituzioni per chiedere interventi

Di seguito il testo della lettera scritta dall’Associazione Tofaro Insieme al Sindaco di Sora, all’Assessore all’Ambiente del Comune di Sora, al Prefetto di Frosinone, ed all’Ardis, Agenzia Regionale per la difesa del suolo.

Oggetto: Richiesta di urgente ed immediato intervento di pulizia del fiume Liri nel tratto che scorre nel quartiere di Tofaro oltre che verifica e consolidamento degli argini.

L’Associazione Tofaro Insieme, che si pregia di rappresentare i residenti dell’omonimo quartiere sorano, ha da sempre denunciato lo stato di particolare pericolo in cui versa il nostro territorio per i rischi derivanti dall’eventuale esondazione del fiume Liri. Rischi che aumentano in considerazione del fatto che da anni in queste zone non si è proceduto ad un adeguato intervento di manutenzione – sia ordinaria che straordinaria – di pulizia del letto del fiume e dei canali di deflusso e di raccolta delle acque piovane. Questo disinteresse è riscontrabile dal fatto che in gran parte del letto del fiume sono presenti arbusti di notevole dimensione, rovi e ammassi di rifiuti di ogni genere, soprattutto nelle anse del fiume, che provocano ostruzioni al deflusso regolare delle acque e che potrebbero dar luogo, al presentarsi di perturbazioni più consistenti, al superamento del livello di guardia, con il conseguente straripamento degli argini ed esondazione delle acque.

Nelle zone indicate in oggetto si conoscono da tempo i punti critici delle difese spondali ed i luoghi esatti in cui il fiume tracima, pertanto basterebbero interventi circoscritti per evitare danni e disagi a centinaia di famiglie, che normalmente pagano le tasse sugli immobili ma non usufruiscono nemmeno dei servizi di salvaguardia essenziali ad un vivere decoroso. Precipitazioni sempre più intense e frequenti cambiamenti climatici in atto hanno riportato – come la cronaca di questi giorni testimonia – il problema del rischio idrogeologico. Per questo chiediamo agli Enti preposti, anche attraverso questa nostra denuncia, di intervenire nella ricerca di soluzioni volte a prevenire tali rischi attraverso una politica di mitigazione degli stessi basata su un’azione di prevenzione e manutenzione diffusa e non, come sempre accade, su pochi interventi di somma urgenza, a “danni avvenuti”.

E’ utile ricordare che Tofaro è un quartiere densamente popolato ed urbanizzato pertanto un’esondazione potrebbe provocare disastri oltre che avere conseguenze tragiche se il fenomeno fosse sottovalutato così come sta accadendo da ormai molti, troppi, anni. Ci rendiamo conto che tale situazione di emergenza non ricade nelle sole competenze e responsabilità dell’Ente comunale, ma ci aspettiamo dai nostri Amministratori, al fine di evitare potenziali circostanze di gravi danni al nostro territorio e, soprattutto, pericoli per la popolazione, che si facessero parte attiva nel costringere gli Enti interessati affinché intervengano su quanto segnalato.

Chiediamo, infatti, che chi ci Amministra non liquidi la grave problematica evidenziata con l’alibi della perenne mancanza di risorse o con l’argomentazione che il problema non rientri nelle esclusive competenze comunali. Chiediamo inoltre all’Amministrazione comunale di utilizzare regolarmente il personale comunale per effettuare sopralluoghi almeno sullo stato degli argini del nostro fiume, in modo da intervenire per il loro consolidamento e/o rafforzamento se dovessero riscontrare un loro cedimento. Si tenga conto, infatti, che viste le numerose esondazioni che si sono succedute negli anni la capacità di difesa degli argini potrebbe risultare compromessa e pertanto sarebbe previdente intervenire attraverso anche l’utilizzo di soluzioni “tampone”.

Consapevoli pertanto del fatto che un’attenta prevenzione conviene sempre alla collettività, sia dal punto di vista economico che dal punto di vista della stessa incolumità fisica delle persone, chiediamo alle autorità in indirizzo di considerare i fatti esposti e di predisporre tutte le urgenti misure di salvaguardia necessarie alla rimozione delle situazioni a rischio idrogeologico. Siamo fermamente convinti che il rischio idrogeologico ed il rischio connesso di alluvione debbano diventare una priorità nella nostra città non più rinviabile.

In attesa di un Vostro positivo riscontro, porgiamo cordiali saluti.

Sora, 25 Gennaio 2014
Il Presidente
Giuseppe Recchia

Foto di repertorio

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